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Dieta per diabetici – Cosa è meglio mangiare?

Il diabete è una patologia cronica che riguarda il metabolismo. Questa consiste in un aumento di glucosio nel sangue (iperglicemia), a causa dell’incapacità dell’organismo di produrre l’insulina, sostanza responsabile dell’assorbimento degli zuccheri. Un’adeguata dieta per diabetici è il primo modo per tenere sotto controllo la patologia ed evitare i picchi di glicemia.

Tra le cause che favoriscono l’insorgere del diabete vi sono infatti

  • Sovrappeso e obesità
  • Un’alimentazione poco bilanciata, ricca di zuccheri semplici e grassi saturi

Vediamo come impostare correttamente una dieta per diabetici, quali cibi è meglio assumere e cosa invece va evitato. Se hai bisogno di seguire una dieta per diabetici e non sai cosa mangiare, puoi compilare il nostro test nutrizionale gratuito: ti verranno consigliati tutti i piatti adatti alle tue esigenze e alla patologia.

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Dieta per diabetici: regole generali

Contrariamente a quanto si possa pensare, un regime dietetico per il diabete non è particolarmente restrittivo, in quanto l’apporto calorico deve essere uguale a quello di una persona non diabetica. L’importante è però non eccedere con le quantità di carboidrati e studiare attentamente le combinazioni tra gli alimenti.

La dieta naturalmente andrà seguita sotto stretto controllo medico, che indicherà quali sono gli alimenti più appropriati in base all’età, il peso e lo stile di vita. In linea di massima un regime alimentare per il diabete si propone di raggiungere tre obiettivi fondamentali:

  • Tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue
  • Mantenere il peso corporeo (ed eventualmente eliminare i chili in eccesso)
  • Prevenire i rischi di tipo cardiovascolare (che possono insorgere come conseguenza del diabete)

Per quanto riguarda la ripartizione delle calorie tra le categorie di alimenti, in una dieta per diabetici i carboidrati non dovranno superare il 50-55% del totale. Vanno privilegiati inoltre gli zuccheri complessi rispetto a quelli semplici. Per rallentare ulteriormente l’assorbimento dei carboidrati, vanno poi consumate parecchie fibre, utili anche per tenere a freno il colesterolo.

Le restanti calorie dovranno provenire per il 15-20% da proteine e per il 25-30% da grassi di origine vegetale. Non dovrà infine mancare un adeguato apporto di sali minerali e vitamine.

L’indice glicemico

In un’adeguata dieta per diabetici, è importante tenere sotto controllo l’indice glicemico degli alimenti, così da evitare che nel sangue circolino troppi zuccheri.

L’indice glicemico è un valore percentuale: indica di quanto aumenta la glicemia consumando una porzione di un certo alimento rispetto a una pari quantità di glucosio o pane bianco. Questi ultimi vengono presi come termine di paragone in quanto hanno un alto indice glicemico.

Se poniamo ad esempio l’indice glicemico del pane uguale a 100, quello delle mele è pari circa al 50%, quindi la metà. La pasta ha invece una percentuale del 65%, mentre i fagioli del 60%.

L’indice glicemico tuttavia non va visto in senso assoluto, ma sempre in relazione ad altri fattori come il contenuto di grassi e proteine e il tipo di cottura di un alimento.

Dieta per diabetici: i cibi consigliati

La dieta per diabetici pone particolare attenzione alla scelta dei cibi che vengono consumati, e va presa come un vero e proprio strumento per curare la patologia. In linea di massima, il regime alimentare più indicato è quello proposto dalla dieta mediterranea; questo tuttavia avrà bisogno di alcune modifiche privilegiando cibi con un basso indice glicemico.

Ecco gli alimenti consigliati:

Frutta, ortaggi e legumi

Per cominciare va consumata molta verdura e frutta, ricche di fibre idrosolubili. In particolare vanno bene carciofi, pomodori, arance e alcuni tuberi come il topinambur. Almeno tre volte a settimana sono poi indicati i legumi, come fagioli, piselli e lenticchie.

dieta per diabetici
I legumi sono ricchi di fibre, che rallentano l’assorbimento del glucosio nel sangue

Cereali integrali

I carboidrati vanno comunque assunti, ma è meglio preferire pasta e pane integrali, perché il loro contenuto in fibre è fondamentale per ridurre l’assorbimento degli zuccheri. Anche il riso può andare bene, ma con moderazione. Nel menù di Nutribees trovi tantissime ricette con cereali integrali e basso indice glicemico: dai un’occhiata, cliccando qui sotto!

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Proteine

Per quanto riguarda le proteine animali, sono indicate soprattutto le carni bianche e il pesce azzurro. Quest’ultimo in particolare contiene acidi grassi Omega 3, utili a mantenere sotto controllo il colesterolo.

Grassi vegetali

Come condimento è ottimo l’olio di oliva, di cui è stata dimostrata l’efficacia nell’abbassare il livello di glucosio nel sangue. Vanno invece evitati i condimenti di origine animale come il burro o lo strutto, poiché contengono grassi saturi.

Consigli aggiuntivi

In una dieta per diabetici è consigliato infine l’uso in cucina di alcune piante officinali (rosmarino e origano) e spezie (curcuma e cannella), perché contengono sostanze utili ad evitare i picchi di glicemia. Da evitare infine merendine, cracker, e biscotti, dato che quasi sempre contengono grassi idrogenati.

Su Nutribees troverai ricette indicate a una dieta per diabetici come ad altre esigenze alimentari. Prova dal nostro menu il Tacchino arrosto con carote e cavolfiori o i Bocconcini di Spada con caponatina di verdure: sono salutari e poveri di carboidrati!

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Dieta per diverticoli: cosa mangiare e cosa no

I diverticoli sono delle piccole cavità con la forma di sacchetti che si possono formare in diversi tratti dell’apparato digerente, e in particolare nel colon. Se questi si infiammano possono dare luogo alla cosiddetta diverticolosi o malattia diverticolare, che può creare problemi digestivi. Una corretta dieta per diverticoli può aiutare a evitare l’insorgere del disturbo e a mantenere l’intestino in salute.

I diverticoli spesso si formano per la troppa pressione a cui sottoponiamo il nostro intestino. Sapere cosa è bene mangiare e cosa no è quindi il primo passo per la prevenzione. I frequenti controlli dal medico (soprattutto dopo i 40 anni) sono utili per verificare la presenza di diverticoli infiammati nell’organismo e intervenire prontamente.

Vediamo insieme nel dettaglio in cosa consiste il disturbo e come impostare la dieta per diverticoli.

Diverticolosi: cos’è e quali rischi comporta

I diverticoli non sono altro che delle piccole escrescenze che si formano nella mucosa dell’ultima parte del tratto intestinale. Poco presenti nelle persone giovani, cominciano a comparire con i 40 anni, e sono abbastanza frequenti dopo i 60. Tra le cause più frequenti vi sono:

  • Vita sedentaria
  • Alimentazione scorretta, ricca di cibi grassi e conservati
  • Abuso di fumo e alcool

Nella maggior parte dei casi i diverticoli sono asintomatici, ma in alcuni casi possono provocare colite, bruciore e stitichezza. Ma non solo: se il disturbo non viene curato in tempo, l’infiammazione può sfociare nella diverticolite o peggio, causare problemi ben più gravi.

Ḕ quindi importante curare particolarmente l’alimentazione e seguire con attenzione la dieta in caso di diverticoli. Vi sono infatti dei cibi che vanno bene sempre e altri che invece sarebbero da evitare nel caso il disturbo si aggravasse.

Dieta per diverticoli: regole generali

In linea di massima la prima cosa da fare in caso di diverticoli infiammati è aumentare la quantità di fibre (circa 30-40g al giorno) nella propria alimentazione. Le fibre infatti sono utili perché trattengono acqua all’interno dell’intestino, e in questo modo rendono più facile l’eliminazione delle scorie, diminuendo così la pressione all’interno.

dieta per diverticoli
L’assunzione di fibre è importante per migliorare la condizione dei diverticoli

In una corretta dieta per diverticoli è bene assumere due tipi di fibre:

  • Le fibre insolubili, di cui sono ricchi i cereali integrali, che hanno appunto il compito di richiamare acqua nel tratto intestinale e favorire l’espulsione delle feci
  • Le fibre solubili, contenute invece nei legumi, che servono a riequilibrare la flora batterica dell’intestino

Sempre per favorire la motilità intestinale, è inoltre importante mantenere l’organismo ben idratato, bevendo almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Vanno poi evitati i cibi troppo grassi, soprattutto di origine animale, come la carne rossa.

Da evitare anche gli zuccheri raffinati (prodotti da forno, bevande…) e le spezie piccanti come peperoncino e curry, che tendono ad infiammare il colon. Non da ultimo, bisogna imparare a masticare bene, poiché la digestione inizia già nel momento in cui ingeriamo il cibo.

Dieta per diverticoli: i cibi consigliati

Passiamo ora ad elencare gli alimenti più indicati della dieta per diverticoli:

  • Frutta: sono consigliate mele, pere, prugne, arance e albicocche, da consumare sia fresche con la buccia che cotte sottoforma di purea
  • Verdura: questo è l’alimento che contiene più fibre e acqua in assoluto. Via libera quindi a lattuga, radicchio, zucchine, asparagi, broccoli e melanzane.
  • Cereali integrali: come si è già detto sono indicati per fare il pieno di fibre insolubili, perciò sono da preferire a quelli raffinati. Oltre ai classici pasta e riso sono ottimi anche farro, orzo e quinoa
  • Cannella, curcuma e zenzero: queste spezie hanno proprietà antinfiammatorie e sono ottime per mantenere un ambiente sano nell’intestino

Nel caso in cui i diverticoli dovessero infiammarsi ulteriormente, bisogna fare ulteriore attenzione alla dieta. Se le fibre infatti risultano utili per la diverticolosi, non lo sono altrettanto per la diverticolite. Se vuoi seguire una dieta bilanciata con il giusto apporto di fibre e altri nutrienti, compila il test nutrizionale gratuito di Nutribees. Inserendo alcuni dati e obiettivi sul tuo stile di vita, ti verrà mostrata la tua condizione corporea e i piatti che sono più adatti alle tue esigenze.

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Un consumo esagerato potrebbe “ripulire” troppo l’intestino e farlo infiammare ancora di più. In questo caso la dieta per diverticoli sarà liquida, a base di tanti centrifugati di frutta e verdura, utili per reidratare l’organismo. Gli altri alimenti saranno poi reintrodotti gradualmente, a mano a mano che l’infiammazione scomparirà.

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Centrifugati di frutta e verdura, ottimi in caso di diverticolite

Attenzione però ai frutti con semini come fragole e kiwi: questi vanno tolti, altrimenti potrebbero irritare la mucosa intestinale e peggiorare il problema!

Il sito di Nutribees ha la risposta per qualunque esigenza alimentare, come la dieta per diverticoli. Nel nostro menu troverai piatti adatti a un regime di questo tipo, tutti con gli ingredienti giusti. Prova ad esempio le Barchette agli spinaci con pomodorini e zuchine, buone e salutari!

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Dieta 1600 calorie: un regime dimagrante per tutti

Cercare la dieta dimagrante adatta alle proprie esigenze non è facile, ed è sempre un bene consultare il medico per scoprire gli alimenti più adatti al proprio fisico, soprattutto se si ha particolari patologie o intolleranze. Un regime dimagrante generico però che va bene un po’ per tutti è la dieta 1600 calorie.

Questa è perfetta per chi vuole semplicemente perdere un po’ di chili di troppo, ma non ha particolari patologie.

Si tratta di una dieta ben bilanciata e completa di tutti i macronutrienti, che permette di dimagrire in modo graduale e senza danneggiare la massa muscolare. Inoltre, dal punto di vista dei cibi consigliati, questa dieta si ispira in toto ai dettami della dieta mediterranea, che già da sola è il simbolo del mangiare sano. Se vuoi seguire una dieta bilanciata, ma non sai da dove partire, compila il test nutrizionale gratuito dove ti verranno consigliati i piatti più adatti alle tue esigenze.

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Vediamo le caratteristiche della dieta 1600 calorie, alcuni esempi di menu e l’attività fisica più adatta ad accompagnarla.

Dieta 1600 calorie: le caratteristiche

Durante un regime dimagrante da 1600 calorie si possono consumare tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e due spuntini a metà mattina e nel pomeriggio. Questi due sono importantissimi per mantenere alto il metabolismo. Ḕ infatti sbagliato saltare uno spuntino pensando di mangiare meno, poiché è proprio la ripartizione costante delle calorie che ne fa bruciare di più.

Ecco il contenuto calorico di ciascun pasto per una dieta 1600 calorie

  • Colazione: 250 calorie
  • Pranzo: 600 calorie
  • Cena: 500 calorie
  • Spuntini: 125 calorie ciascuno
dieta 1600 calorie
Prepara una colazione sostanziosa per iniziare con energia la giornata

La colazione e il pranzo sono i due pasti che servono ad accumulare le energie per la giornata. Conviene quindi concentrare il consumo di carboidrati durante questi due, piuttosto che a cena, dove invece è meglio restare leggeri e privilegiare cibi proteici e verdure.

I cibi consigliati

In linea di massima, nella dieta 1600 calorie si può mangiare di tutto senza esagerare. La cosa importante è stare attenti a combinare bene gli alimenti e non superare le calorie consentite per ciascun pasto. Ad esempio sì alla pasta, ma non più di 100 calorie a porzione e non insieme al pane.

Si consiglia, come raccomanda la dieta mediterranea, di aumentare il consumo di frutta e verdura, in grado di saziare e di fornire tante vitamine antiossidanti, utili per prevenire l’invecchiamento dei tessuti. Tra queste abbiamo

  • Zucchine
  • Carote
  • Broccoli
  • Agrumi
  • Ananas

Nella dieta da 1600 calorie sono consigliati inoltre i legumi e i cereali integrali, poiché entrambi contengono fibre, che mantengono il corretto funzionamento dell’intestino. Per quanto riguarda le proteine, via libera a carni bianche (pollo, tacchino, coniglio), pesce (sgombro, merluzzo e pesce spada) e frutti di mare.

Sono da privilegiare inoltre le preparazioni al vapore e grigliate; da evitare invece i fritti, troppo grassi e calorici. Ḕ molto importante bere almeno 1 litro e mezzo d’acqua al giorno: l’acqua favorisce l’eliminazione delle scorie e mantiene l’organismo idratato e in forma.

dieta 1600 calorie
La cucina a vapore ha il vantaggio di preservare le caratteristiche organolettiche degli ingredienti, mantenendoli gustosi

Banditi infine dolciumi, bibite troppo zuccherate e junk food, che sono i nemici numero uno della linea.

Dieta 1600 calorie: un esempio di menu

Per chiarire meglio le idee, ecco un esempio di un menu giornaliero che si può seguire in un regime nutrizionale da 1600 calorie.

Colazione

Una tazza di tè e biscotti + un vasetto di yogurt bianco

Spuntino

Un frutto (200g)

Pranzo

Pasta al pomodoro (80g) + Bistecca di vitello e verdura condita con un filo d’olio

Spuntino

Una barretta proteica

Cena

Sgombro al naturale (100g) + insalata + frutta

L’attività fisica consigliata nella dieta 1600 calorie

Se abbinata ad un’attività fisica regolare, la dieta da 1600 calorie permette di perdere circa 3-4 kg in un mese, anche se naturalmente tutto dipende dal proprio metabolismo. Lo sport è alleato della dieta e vi sono tantissime attività che puoi svolgere.

Se ti piace andare in palestra puoi ad esempio allenarti in sala pesi, unendo esercizi di tonificazione allo stretching. In alternativa, se preferisci lo sport all’aria aperta, puoi dedicarti alla corsa o alla bicicletta. O ancora, il nuoto è perfetto per perdere peso e mantenersi in forma.

dieta 1600 calorie
L’attività in palestra è ottima da affinacare alla dieta 1600 calorie

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, e combinando le diverse attività tra loro, le calorie si bruciano più in fretta. Non è necessario svolgere allenamenti massacranti, è sufficiente iniziare gradualmente per poi intensificare lo sforzo mano a mano che ci si abitua.

Sul sito di Nutribees trovi piatti completi e bilanciati, perfetti se stai seguendo la dieta 1600 calorie, o se semplicemente ci tieni alla linea e vuoi mangiare sano.

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Prova le nostre fantastiche ricette, per ognuna troverai una scheda dettagliata in modo da scegliere il menu più adatto alle tue esigenze.

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Dieta Keto: cosa c’è da sapere sulla dieta chetogenica?

Quando si tratta di dimagrire se ne sentono tante! Ogni giorno nascono nuove diete, molto spesso dettate dalle mode del momento. Un regime dimagrante che ha particolarmente preso piede negli ultimi anni è la dieta keto (detta anche chetogenica).

Si tratta di una dieta molto povera di carboidrati, che induce il fisico a trarre energia bruciando il grasso corporeo. Ḕ inoltre particolarmente indicata per chi ha bisogno di perdere parecchio peso, ad esempio in caso di obesità. Si tratta quindi di un regime che va fatto sotto stretto controllo medico e non di una dieta miracolosa come vantano molte star famose.

Vediamo insieme cos’è la dieta keto, in cosa consiste e le eventuali controindicazioni.

Dieta keto: cos’è e come è nata

La dieta keto si basa su un principio semplice: il nostro corpo per produrre energia brucia le calorie che ricava dai carboidrati semplici e complessi. Se questi vengono a mancare, allora è costretto ad attingere alle riserve di grasso che sono contenute nel tessuto adiposo, con la conseguente perdita di peso.

Effettuando un regime nutrizionale low carb – come la dieta keto – vengono quindi drasticamente ridotte le quantità di carboidrati, così che l’organismo sia indotto a bruciare la massa grassa e le proteine per poter ricavare energia.

Se vuoi seguire una dieta povera di carboidrati, puoi compilare il test nutrizionale gratuito inserendo tutti i tuoi obiettivi alimentari. Ti verranno consigliati i piatti più adatti alle tue esigenze – con un basso apporto di carboidrati – senza rinunciare al gusto!

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Diete di questo tipo esistono a partire dagli anni ’20, anche se inizialmente erano destinate a trattare pazienti affetti da epilessia che non rispondevano bene all’uso dei farmaci. Fu poi negli anni ’60 e ’70 che si pensò di studiare dei regimi alimentari a basso contributo di carboidrati per trattare il numero crescente di persone in sovrappeso e obese.

dieta keto
Obesità è uno delle patologie per cui viene utilizzata la dieta keto

Oggi sotto la denominazione di dieta chetogenica si raggruppano vari tipi di diete, che funzionano tutti secondo lo stesso principio, ma si differenziano per le diverse quantità di proteine (iperproteiche, normoproteiche o ipoproteiche) e trovano applicazione per la cura di varie patologie.

Come funziona la dieta keto

Generalmente la dieta keto si esegue per 21 giorni, a cui segue un periodo di pausa. Fai attenzione ad avere il benestare del medico prima di iniziare questo tipo di dieta, poiché ridurre in modo così drastico la quantità di carboidrati è una condizione innaturale per l’organismo e pertanto va seguita con scrupolosità.

Durante questo periodo è necessario bere molto (circa due litri d’acqua al giorno) e selezionare con cura gli alimenti che vengono consumati, proprio per andare a ridurre il più possibile i carboidrati. Bisogna quindi stare attenti anche a tutti quei cibi e bevande che contengono zuccheri nascosti, come i succhi di frutta.

Quando si esegue una dieta di questo tipo, il nostro corpo entra in una condizione detta chetosi e cambia completamente metabolismo, producendo i cosiddetti “corpi chetonici”, dei derivati dei lipidi che servono a compensare la mancanza di carboidrati e indurre senso di sazietà.

Solitamente la condizione di chetosi compare dopo due giorni di regime, e può essere individuata grazie ad alcuni segnali come:

  • Avere meno appetito
  • Bocca asciutta e sete
  • Aumento della sudorazione e della diuresi
  • Senso di stanchezza

Dieta keto: cosa mangiare?

Ecco un elenco degli alimenti che si possono consumare con la dieta chetogenica:

  • Verdure a foglia: via libera a tutti quegli ortaggi a basso contenuto di zuccheri come insalata, spinaci, broccoli, cavolfiore finocchi e peperoni verdi
  • Proteine di origine animale: sono consentiti tutti quegli alimenti fonte di proteine come carne, pesce, uova e formaggi. Da consumare con moderazione sono invece i legumi
  • Oli vegetali: come condimento può essere utilizzato l’olio extravergine di oliva, o in alternativa l’olio di semi
dieta keto
Nella dieta keto sono indicate tutte le fonti di proteine animali come le uova

Vi sono poi degli alimenti consentiti, ma che vanno assunti in quantità limitata, come la frutta fresca e secca, e altri tipi di ortaggi (peperoni rossi e gialli, pomodori, melanzane e zucca).

Da evitare assolutamente sono tutti quegli alimenti che forniscono carboidrati (pane, pasta, riso e dolci), gli alcolici e il cioccolato.

Eventuali controindicazioni

La dieta keto non è per tutti e non va fatta seguendo un regime fai da te, perché potrebbero insorgere dei problemi molto seri per il nostro corpo. Non è un caso infatti che questa venga effettuata per un breve periodo, proprio perché l’organismo non può mantenere lo stato di chetosi per troppo tempo.

In particolare, la dieta keto è controindicata in caso di:

  • Gravidanza
  • Diabete di tipo I
  • Per chi ha avuto un infarto

Se per particolari patologie la dieta keto può essere utile, per stare semplicemente in forma, basta alimentarsi in modo equilibrato. Nutribees offre una vasta selezione di piatti che puoi ordinare e farti consegnare direttamente a casa tua. Per mantenere la linea, prova i piatti Healthy del nostro menu, sono gustosi ma leggeri!

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