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Health & Wellness, Ricette & Ingredienti

Come mangiare più verdura se proprio non ci piace?

Frutta e verdura come mangiarne di più

Mangiare frutta e verdura e sufficienza è fondamentale per seguire una dieta sana. A molti però la verdura proprio non piace, e non solo ai bambini! Spesso sono proprio gli adulti a non mangiare abbastanza verdura perchè mangiano fuori casa, si dimenticano oppure perché proprio la verdura non piace. Allora come mangiare più verdura se proprio non ci piace? Ecco qualche consiglio per rendere la verdura più appetitosa.

Perchè mangiare la verdura è importante e quanta bisogna mangiarne?

La verdura, come anche la frutta sono gli alimenti di origine vegetale che dovrebbero costituire la base della nostra alimentazione. Secondo le indicazioni della dieta mediterranea infatti, la frutta, la verdura e i cereali, preferibilmente integrali, dovrebbero essere consumati quotidianamente. Ma quanta verdura bisognerebbe consumare per vivere più sano?

Porzioni di frutta e verdura
Porzioni di frutta e verdura

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, consumare 600 grammi di frutta e verdura ogni giorno riduce di un terzo la possibilità di contrarre malattie croniche. Inoltre, diminuisce dell’11% il rischio di ictus. Per vivere in modo più salutare, in generale, bisognerebbe consumare minimo 400 grammi di frutta o verdura al giorno: le famose 5 porzioni consigliate.

In realtà, studi recenti hanno scoperto che già 3 o 4 porzioni al giorno di frutta aiutano a vivere in modo più sano. Infatti, aiutano a proteggere il cuore e i vasi sanguigni e le fibre contenute in esse abbassano i livelli di colesterolo LDL. Per aumentare gli effetti benefici di frutta e verdura è preferibile sceglierle in base alla stagionalità e variare spesso i tipi di vegetali che si consumano.

Come mangiare più verdura se proprio non ci piace?

1. Scegli le verdure più dolci

Spesso della verdura non piace il gusto amarognolo, tipico di alcuni tipi come il radicchio, o la consistenza da cotta. Perchè allora non mangiare verdure crude dolci e croccanti? Carote, finocchi e sedano sono l’ideale da sgranocchiare come snack leggero e sano, ancora meglio se abbinate a una fonte di proteine. L’hummus di ceci, per esempio, o un cucchiaio di burro di frutta secca a piacere sono l’ideale da abbinare alla verdura cruda come spuntino. In più, la verdura cruda può salvare dagli attacchi di fame improvvisi. Lascia carote e gambi di sedano sempre in vista in cucina così, quando ti butterai sulla “prima cosa che capita” mangerai proprio quelli.

Verdura cruda dolce e hummus di ceci
Verdura cruda e hummus di ceci

2. Solo verdura di ottima qualità

Se la verdura non ti piace perchè sembra insipida forse non hai assaggiato quella giusta. Cambia fornitore, cerca il negozio di ortofrutta migliore dalle tue parti o acquistala al mercato piuttosto che al supermercato, vedrai che avrà tutto un altro sapore. In più, scegliere la verdura di stagione dà una garanzia maggiore di qualità, gusto e provenienza.

Frutta e verdura al mercato
Mercato

3. Nascondi la verdura nei tuoi piatti

Quanti escludono il contorno di verdure dei propri piatti perchè la verdura “così com’è” non ispira? Provate allora a nasconderla, dandogli una forma nuova o mischiandola con altri ingredienti. Qualche idea?

Polpette di melanzane, farro e lenticchie al timo: tutti i nutrienti di cui hai bisogno in un piatto divertente e gustoso. Ti basterà cuocere bollire farro e lenticchie e cuocere in padella, con un po’ d’olio EVO e cipolla, le melanzane. Frullando il tutto e aggiungendo il timo e un po’ di pane integrale per raddensare il composto potrai poi formare deliziose palline da cuocere in forno. Leggere e morbidissime sono comode anche da portare come pranzo in ufficio, per questo le abbiamo inserite nel menù, buone e semplici come le faresti tu a casa.

Burger vegetale di verdura e legumi
Beyond Burger

Burger vegetale: con un composto di legumi e verdure a piacere si possono creare tanti piatti diversi e non rinunciare al piacere di un hamburger, ma in versione salutare. Le ricette sono davvero tantissime, ma il nostro burger “veg” preferito è il famoso Beyond Burger. La sua ricetta è segreta e riesce a ricreare il sapore della carne in un burger interamente vegetale. Per fortuna potete provarlo sul menù, è uno dei nostri best-seller!

Vellutate e passati: i “pezzetti” di verdura non piacciono a tutti, ma frullando vegetali misti e legumi il vostro minestrone piacerà a tutti. Per un pasto completo aggiungete pastina o riso e per un tocco di colore un po’ di passata di pomodoro. Potete congelare il vostro passato di verdura e avere scorte per tutti i mesi invernali. Oppure giocate con la fantasia: zucca e carote, asparagi e patate, finocchi e zafferano sono tutti mix perfetti per creare vellutate cremose e colorate e “camuffare” perfettamente la vostra verdura.

Scopri tutti i modi in cui valorizziamo la verdura della migliore qualità unendola in ricette originali e salutari nel nostro menù.

Ricette & Ingredienti

Frutta e verdura di stagione. Cosa mangiare in autunno.

Verdura in autunno

Si dice che quando andiamo a fare la spesa sarebbe meglio scegliere prodotti freschi seguendo la stagionalità. Ma perché è preferibile mangiare frutta e verdura di stagione? Ecco 4 buoni motivi per scegliere prodotti di stagione e qualche consiglio su quali ingredienti non possono mancare nella tua cucina a ottobre.

1. I prodotti di stagione sono più salutari

Come affermano gli esperti di prevenzione della Fondazione Veronesi, consumare frutta e verdura in base alla stagionalità garantisce che tutti i nutrienti contenuti nei prodotti di origine vegetale siano intatti. Come chiarisce la piramide alimentare, consumare quotidianamente la giusta quantità di frutta e verdura è importante per avere il giusto apporto di fibre, vitamine e altri nutrienti fondamentali per il nostro benessere. Le proprietà benefiche di frutta e ortaggi, però, sono ancora maggiori se si segue la loro naturale stagionalità.

Autunno e felicità
La natura d’autunno

2. Frutta e verdura di stagione sono più gustose.

Oltre a mantenere meglio le proprietà nutritive, i prodotti di stagione sono anche più buoni. La frutta e la verdura locale, che non necessita di sostanze per maturare o di compiere lunghi viaggi per arrivare sulle nostre tavole, è semplicemente più gustosa.

Farci guidare dalla stagionalità dei prodotti per scegliere quali vegetali acquistare ci permetterà di gustare ogni mese prodotti diversi e sicuramente gustosi, con la possibilità di scegliere sempre ingredienti locali.

3. I prodotti di stagione sono più economici.

Tutti i costi che comporta reperire e trasportare i vegetali da lontano fanno aumentare il prezzo del prodotto che acquistiamo. Scegliere frutta e verdura di stagione è quindi il modo giusto per avere maggiore sicurezza di mangiare prodotti naturali, più gustosi e al giusto prezzo.

4. Mangiare di stagione fa bene al pianeta.

Coltivare ogni tipo di prodotto vegetale tutto l’anno, non rispettando il loro naturale ciclo di maturazione, ha un impatto ambientale fortissimo. Coltivare frutti e ortaggi nelle serre richiede una grande quantità di energia, necessaria per riscaldarle e illuminarle. Inoltre, i mezzi utilizzati per trasportare frutta e verdura per lunghe distanze contribuiscono alle emissioni di CO2. Infine, i pesticidi e fertilizzanti usati per agire sul processo di maturazione dei prodotti vegetali sono possibili inquinanti del suolo e delle acque.

Amore per il pianeta
Fa bene al pianeta

La frutta e verdura di stagione da comprare a ottobre.

Mangiare di stagione è semplice, economico e gustoso oltre a fare bene alla salute. Aggiungere frutta e verdura di stagione ai pasti permette di variare la nostra alimentazione e spaziare tra tante ricette diverse e gustose, che ci fanno venire voglia di primavera, estate, autunno e inverno. Cosa c’è di meglio che assaporare il passaggio dall’estate all’autunno con zuppe di lenticchie e fagioli calde e avvolgenti?

Ecco perchè noi di NutriBees cerchiamo di includere nei menù autunnali le delizie che questi mesi ci offrono. Tra i nostri piatti trovi tanti legumi e verdure scelte per farti gustare tutti i sapori di questi mesi autunnali.

Durante il mese di ottobre la natura ci offre una lista lunghissima di prelibatezze che dichiarano la fine dell’estate e annunciano i primi freddi. Ecco gli ingredienti che sanno di autunno che amiamo di più.

fungi porcini
I Funghi

I funghi

Quando pensiamo ai cibi autunnali non possono mancare i funghi, un cibo salutare con diverse proprietà benefiche.

Innanzitutto i funghi hanno poche calorie, infatti sono poveri di grassi e ricchi d’acqua, il che li rende ottimi da includere in diete per perdere peso. In più si consiglia di mangiare i funghi nel periodo che segna il passaggio dall’estate all’autunno perchè contengono selenio, che rafforza il sistema immunitario nel periodo in cui siamo più vulnerabili con i primi freddi.

Oltre alle loro proprietà benefiche i funghi sono buoni! A noi piacciono nei tipici piatti autunnali, con sughi caldi, magari abbinati a una pasta fresca come le Mezzelune Funghi e Tartufo: cremosa pasta ripiena che ti scalda il cuore nelle giornate di pioggia.

Il Cavolo

Il cavolo

Il cavolfiore fa parte della famiglia delle verdure crucifere, note per le loro proprietà. Diversi studi, infatti, hanno evidenziato una connessione tra il consumo di questo tipo di verdure e la riduzione del rischio di cancro all’apparato digerente. Infatti, il solforafano contenuto nel cavolfiore fa all’organismo e per mantenere le sue proprietà si consiglia di cucinarlo velocemente, lasciandolo croccante. Ecco perché per il nostro menù abbiamo pensato al Salmone con Cavolo Croccante e Riso Basmati Integrale.

I ceci

Tra i legumi più amati dell’autunno ci sono i ceci, che si consiglia di abbinare con cereali integrali per un’azione benefica per la salute. Le proprietà dei legumi unite a quelle dei cereali integrali, come il riso integrale o il farro, hanno un effetto di prevenzione contro malattie croniche, alcuni tipi di tumori e malattie al cuore.

Per un piatto bilanciato e salutare noi abbiamo unito le caratteristiche salutari di ceci e riso integrale con quelle delle verdure crucifere, cavoli e broccoli, e degli spinaci in un colorato piatto vegetariano: Gran Verdure con Riso Selvaggio e Ceci Saltati.

Bowl vegetariana
Gran Verdure con Riso Selvaggio e Ceci Saltati

Le lenticchie

Essendo legumi, le lenticchie sono un’ottima fonte di proteine vegetali e aiutano a raggiungere il fabbisogno proteico giornaliero evitando carne rossa e altri alimenti ricchi di colesterolo.

Molti amano i legumi nelle zuppe e nei passati di verdura, noi proponiamo una ricetta con le lenticchie divertente e sfiziosa: Miniburger di Barbabietola e Lenticchie con Finocchi al Sesamo.

Ricette con la zucca
La Zucca

La zucca

Uno degli ingredienti autunnali più amati di cui noi non possiamo proprio fare a meno: colorata, dolce e piena di nutrienti salutari. La zucca, come la carota, è ricca di betacarotene, che fa bene agli occhi e alla pelle. In più la zucca ha poche calorie ed è un ottimo protagonista per la cena perchè facilita il rilassamento prima di dormire.

La nostra idea di cena perfetta? Tagliata di Pollo al Rosmarino con Cubetti di Zucca, a cui abbiamo aggiunto il riso integrale per un piatto perfettamente bilanciato.

Noi di NutriBees mettiamo la salute e il gusto al primo posto quando ideiamo il nostro menù, scegliendo gli ingredienti migliori e inserendo ricette sempre nuove per non farti stancare mai di mangiare sano ed equilibrato.

Health & Wellness

Troppa verdura può far male?

Verdure

Perchè mangiare troppa verdura può fare male alla nostra salute

Quando si leggono le diete spesso alla voce verdura vediamo scritte le paroline magiche “a sazietà”. Questo ci fa pensare che il consumo di verdura possa essere illimitato senza arrecare alcun danno alla nostra salute. Il fatto che le verdure siano anche notoriamente poco caloriche ci porta a pensare che mangiarne una quantità importante possa da un lato toglierci la fame e dall’altro non farci aumentare di peso.
Ma è davvero così?
E’ possibile consumare una quantità illimitata di verdure (cotte e crude) senza conseguenze?
O troppa verdura può far male?

 

carote e biete

 

In effetti esistono delle controindicazioni al consumo eccessivo di verdura che sono principalmente legate all’effetto non saziante delle verdure.
Consumare tante verdure infatti ci porterà si ad aver ingerito una notevole quantità di cibo in termini di peso ma a non aver placato la nostra fame con il risultato di sentirci gonfi ma al tempo stesso di aver ancora voglia di altro cibo (che non siano verdure ovviamente). La conseguenze ulteriore di questo consumo eccessivo di verdure sarà la dilatazione del nostro stomaco che, al pasto successivo, ci chiederà più alimenti: a quel punto poi, stanchi di mangiare solo verdure, finiremo per esagerare con altre pietanza o ordinare junk-food dal primo food-delivery non healthy sottomano.

 

In aggiunta, il mangiare solo verdure non vi farà (come si tende a credere) dimagrire: come avrete imparato seguendo il nostro blog o apprezzando la filosofia del nostro servizio di cibo a domicilio sano, non bisogna mai ragionare per eccessi ma bisogna continuare a seguire la filosofia del piatto unico in cui sono presenti sempre tutti i macros nutrizionali.
Il mangiare sano e il dimagrimento non passano mai per esagerazioni di un tipo (vedi le proteine con la dieta dukan) o dell’altro (vedi in questo caso le verdure) ma si costruiscono giorno dopo giorno capendo come comporre il piatto di ogni pasto partendo ovviamente da una colazione sana.

 

Quindi la risposta finale è sì: troppa verdura può far male. Non tanto per gli effetti immediati sul nostro corpo (tranne probabilmente un senso di gonfiore addominale) ma quanto per le conseguenze indirette ovvero la non sazietà e la dilatazione dello stomaco che ci porteranno ad avere ancora più fame e a cercare poi cibi errati per la nostra salute.

 

Se volessi ricevere un feedback nutrizionale gratuito online e scoprire la giusta quantità di verdure che dovresti mangiare giornalmente, prova il nostro test nutrizionale. Una volta compilato il test scopri inoltre i piatti pronti migliori per te e ordinali a domicilio in tutta Italia in pochi click.

P.S. Quando parliamo di verdure ricordiamoci di escludere le patate che non possono essere considerate propriamente parte di questa categoria e fanno considerate quindi in un discorso a parte.

Health & Wellness

Stevia: cos’è, proprietà e controindicazioni.

Stevia proprietà

La stevia è un dolcificante naturale molto usato nelle diete. Infatti, è povera di calorie e ha un basso indice glicemico, per questo è un’ottima alternativa allo zucchero. La stevia viene usata per rendere dolce il caffè o come sostituto dello zucchero in torte, biscotti e altre ricette di dolci ipocalorici. Ma quali sono le proprietà della stevia e le controindicazioni? Ecco cosa tenere a mente quando si va ad acquistarla.

Cos’è la stevia?

E’ un dolcificante di origine naturale, per la precisione una pianta, e rappresenta l’alternativa più sicura allo zucchero per il suo basso indice glicemico. Infatti, anche lo zucchero di cocco, lo sciroppo d’acero, l’agave, la melassa e lo sciroppo di canna sono dolcificanti naturali, ma hanno un alto indice glicemico. Quest’ultimo è legato alla capacità di uno zucchero di stimolare il rilascio di insulina in seguito alla sua assunzione. L’insulina è un ormone che “trasforma” in depositi di grasso gli zuccheri in eccesso.

La stevia è un'alternativa allo zucchero
La stevia è un’alternativa allo zucchero

Stevia pura: come riconoscerla

La stevia (in una forma molto pura) non aumenta l’indice glicemico ed è utile per coloro che soffrono di glicemia alta e che vogliono perdere peso.

La difficoltà nell’acquistare la stevia è sapere esattamente cosa stai acquistando invece di affidarti solo a fantasiose strategie di marketing e di etichettatura. Se dovessi andare al negozio di alimenti naturali e individuare la stevia, probabilmente verrai sopraffatto da tutte le scelte. Il problema è che molte varietà di stevia sul mercato contengono riempitivi ed additivi. Per questo bisogna leggere attentamente le etichette.

Probabilmente vedrai qualcosa di più della semplice stevia in quella lista, specialmente se si tratta di un marchio economico. La maggior parte dei prodotti di stevia nel negozio contengono uno o più additivi per creare una polvere più fluida.  I prodotti liquidi di stevia possono anche trovarsi in una base di alcool (molto simile all’estratto di vaniglia), sebbene siano disponibili molte varietà senza alcool.

Quasi tutti i prodotti Stevia contengono uno dei seguenti additivi:

  • Maltodestrina  – a base di riso, patate o mais che offre un sapore dolce e fa in modo che la stevia possa essere utilizzata in prodotti da forno e nel caffè senza grumi. Poiché il mais è spesso geneticamente modificato, acquista sempre un prodotto di stevia che sia organico o non OGM. 
  • Destrosio – a base di zucchero di mais, frutta o miele , è più vicino allo zucchero rispetto ad altri additivi sul mercato. È molto povero di carboidrati e calorie, quindi può essere etichettato come privo di calorie. Come la maltodestrina, ha un sapore molto dolce tuttavia suggerirei di evitare qualsiasi prodotto con destrosio se segui una dieta senza zucchero.
  • Inulina: uno degli additivi più sicuri, è una fibra prebiotica vegetale. Tuttavia, non lasciarti ingannare dalla parte vegetale pensando che sia necessariamente salutare per te. Sebbene sia una buona fonte di fibre, è stata anche collegata a disturbi gastrointestinali come gonfiore, gas e disturbi digestivi generali.
  • Eritritolo – a base di mais, ha pochissime calorie e offre un gusto dolce che molte persone preferiscono ad altri additivi.  Anch’esso può essere collegato a disturbi digestivi, quindi di nuovo, se si soffre di problemi digestivi generali, questo potrebbe essere il primo da evitare.
  • Xilitolo – ottenuto da betulle, questo additivo è uno dei più sicuri in circolazione. Ha dimostrato di essere benefico per la salute orale anche se, come altri alcoli, può causare disturbi digestivi.
  • Glicerina – è un liquido che si trova spesso nei prodotti di stevia liquidi senza alcool. È derivato da frutta e verdura e non aumenta l’indice glicemico. Ha anche un gusto arrotondato e dolce per produrre un prodotto dal gusto ottimale.  La glicerina non sembra causare problemi nella maggior parte delle persone e viene anche utilizzata in forme senza alcool di estratto di vaniglia per lo stesso scopo.

Quale prodotto scegliere?

Per essere sicuri di acquistare il prodotto più puro possibile, bisogna scegliere prodotti in polvere, estratto di stevia puro al 100% (non polvere di stevia, che indica che è una miscela e non un estratto puro). Non è economico e non è difficile da trovare nei negozi. Tuttavia, ha il sapore migliore ed è l’opzione più pulita possibile. 

Un’altra buona scelta è quella di scegliere la stevia liquida pura e, se possibile, scegliere versioni senza alcool. Ciò garantirà che il prodotto non causi problemi glicemici o digestivi o scateni eventuali reazioni.  Da non escludere, naturalmente, che se hai il pollice verde, potrai sempre coltivare la tua stevia.

Puoi usare la stevia per preparare così tante cose deliziose come barrette proteiche vegane senza zucchero, biscotti o semplicemente usarlo per addolcire tè, caffè e frullati. La stevia è quindi una buona alternativa allo zucchero per perdere peso, tuttavia per beneficiare delle sue proprietà è necessario inserirla in una dieta sana e varia.

NutriBees propone menù personalizzati a domicilio pensati per chi vuole perdere peso o semplicemente mangiare più sano. Ogni settimana, propone un menù di oltre 40 ricette diverse per tutti i gusti per comporre il proprio menù settimanale e riceverlo comodamente a casa in tutta Italia.

Riso Venere agli Agrumi con Mazzancolle di nutribees
Riso Venere agli Agrumi con Mazzancolle

Questo articolo è stato scritto da Andrea Fabbri, laureato in nutrizione e personal trainer.

email: andreafabbri.pt@gmail.com

Health & Wellness, Lifestyle

Dieta del cetriolo per perdere peso velocemente

cetriolo

Come ogni anno, d’estate si inizia a correre ai ripari per perdere gli ultimi chili accumulati nei mesi precedenti. Infatti, dopo la sedentarietà dell’inverno si cerca di tornare in forma ricorrendo a diete veloci per drenare liquidi e perdere peso. Una delle diete più famose è sicuramente la dieta del cetriolo, che promette una rapida perdita di peso e soprattutto del fastidioso gonfiore. In questo articolo, troverai tutte le caratteristiche di questa dieta depurativa.

Le proprietà del cetriolo

Il cetriolo è composto per lo più d’acqua (circa 95%) ed ha un apporto energetico ridottissimo, per questo motivo è ritenuto un ottimo alleato di chi ha necessità di depurare l’organismo e vuole seguire un regime alimentare ipocalorico: 100 grammi di polpa di cetriolo contengono solo 12 calorie. Ricco di vitamine, minerali, ferro, calcio e magnesio. Secondo i sostenitori della dieta del cetriolo, l’assunzione regolare può depurare il proprio organismo dalle tossine, pulendo il tratto digestivo e stimolando il metabolismo. Il cetriolo gode di ben quattro proprietà importantissime per l’organismo:

  • depurative
  • rinfrescanti
  • anticatarrali
  • emollienti
dieta del cetriolo
Cetriolo

Caratteristiche della dieta

La dieta del cetriolo promette di perdere fino a 7 kg in soli 7 giorni. A differenze di diete ben più ferree, vengono garantiti cinque pasti al giorno: nessun rischio di morire di fame, nonostante la poca varietà di alimenti concessi. I cetrioli sono a basso contenuto di proteine, sostanza nutritiva di cui il corpo necessita per mantenere la salute della pelle, dei muscoli e articolazioni. Per questo, la dieta consiglia di abbinare la verdura con alcuni cibi ricchi di proteine.

Alimenti da consumare e giornata tipo

In questo regime – che si consiglia di sostenere fino ad un massimo di 14 giorni – si consiglia l’assunzione di tre pasti tradizionali principali e due spuntini. Gli alimenti concessi all’interno della dieta sono:

  • Cetrioli: illimitati
  • 150g di tonno al naturale
  • 2 uova sode
  • 150g di carni bianche
  • Yogurt o Kefir
  • Pane integrale
  • Patate dolci lesse
  • 500g di frutta: da consumare principalmente tra gli spuntini e la cena
  • Liquidi: tè, caffè senza zucchero. Nessuna bibita gassata, nè alcool.

Una giornata di dieta quindi prevederà l’assunzione di cetrioli a volontà, carboidrati derivanti dalla frutta, dalle patate dolci e dal pane integrale – esclusa assolutamente la pasta – e proteine delle uova, yogurt e carni bianche o tonno. Ecco una giornata tipo:

  • Colazione: un piatto di insalata di cetrioli e 2 uova sode
  • Spuntino: una mela grande, una pesca o 5 prugne
  • Pranzo: pane integrale tostato e un piatto di insalata di cetrioli
  • Spuntino: bevanda detox al cetriolo
  • Cena: 300g di frutta a scelta

Per seguire al meglio la dieta del cetriolo viene consigliata la preparazione dell’insalata, per la quale si avrà bisogno di ben 400g di cetrioli, una cipolla, sale e 200ml di yogurt o kefir.

Aspetti negativi della dieta

dieta restrittiva
Dieta restrittiva

Nessuno studio ha analizzato i pro e i contro della dieta del cetriolo. Sicuramente, essendo una dieta a basso introito calorico, l’aspettativa è quella di perdere peso; tuttavia, questa perdita si verificherà solamente durante i soli giorni di regime e sarà possibile recuperare il peso tornando ad una alimentazione più varia. Le diete restrittive sono difficili da mantenere nel lungo termine, al contrario di una dieta bilanciata che promette risultati migliori nel tempo e sostenibili. Altro punto a sfavore della dieta del cetriolo è l’assenza di nutrienti: infatti, i cetrioli forniscono solo un piccolissimo numeri di nutrienti, come potassio, vitamina C e vitamina K. Manca la giusta quantità di proteine, grassi, fibre, calcio e ferro, che gli alimenti di contorno della dieta non riescono a raggiungere.

L’ideale quindi è saper organizzare la propria alimentazione in modo sì sano, ma soprattutto bilanciato. Inserisci ad ogni pasto il giusto quantitativo di tutti i macronutrienti – carboidrati, grassi e proteine. Noi di NutriBees sosteniamo da sempre l’alimentazione sana e bilanciata, offrendo ogni settimana un menù con tantissimi piatti freschi, gustosi e leggeri. Scopri i nostri due nuovissimi menù: il menù Healthy – un menù ricco e bilanciato, caratterizzato da ingredienti ricercati e gourmet – e il menù Comfort – per chi ama la semplicità della tradizione, senza rinunciare alla qualità.

Health & Wellness, Ricette & Ingredienti

Salicornia: cos’è e tutte le proprietà

Salicornia

La salicornia è una pianta grassa erbacea appartenente alla famiglia botanica delle Amaranthaceae. È una pianta commestibile ed è anche nota come finocchio marino, fagiolo di mare o più comunemente asparago di mare. Proviene principalmente nelle zone dell’emisfero nord con climi temperati, dall’Europa all’Asia. In Italia ad esempio si trova facilmente nella zona lagunare di Venezia, di Trieste, Livorno e nelle isole del mar Tirreno. Ormai da qualche anno la salicornia è sempre più utilizzata in cucina, tanto da diventare un ingrediente gourmetnumerosi Chef stellati utilizzano la salicornia per preparare ricette dal gusto ricercato: qualcuno ricorderà magari la famosa ricetta della chef Antonia Klugmann, che a Masterchef decise di presentare un antipasto a base di salicornia, per arricchire asparagi bianchi, animelle di fragole su crema di parmigiano.

Tutte le proprietà della salicornia

La salicornia è un ingrediente dalle numerosissime proprietà. In particolare è fonte di Vitamina A, acqua e fibre, priva di colesterolo, glutine e lattosio. Essendo una pianta di mare, è ricca di tutti i preziosi minerali disciolti nel mare e ha un apporto calorico basso: questa pianta ha circa 65Kcal/100g. La sua energia è fornita principalmente dalle proteine, mentre i lipidi sono di quantità minima, ma ricchi di polinsaturi essenziali ed Omega 3.

Come usarla nella dieta

La salicornia viene da qualche anno inserita all’interno delle diete grazie alle sue molteplici proprietà. Alcuni nutrizionisti e biologi la consigliano perchè è un alimento ricco di omega 3 e fibre, senza colesterolo; inoltre è indicata per chi soffre di iperglicemia cronica o diabete. Contenendo molto sodio, rientra perfettamente tra gli ingredienti utili in una dieta contro l’ipertensione arteriosa – sodio sensibile – a patto che non si consumino cibi con sodio aggiunto o non si utilizzi il sale.

Coltivazione e proprietà della salicornia

L’utilizzo in cucina

L’asparago di mare è considerata una pregiata verdura selvatica, dal gusto sapido e un sapore leggermente piccante. Questo ingrediente è ottimo consumato crudo come contorno, oppure sbollentato in acqua. Alcuni preparano la salicornia sottaceto, o condita con olio sale e limone. Gli abbinamenti più comuni – visto il suo gusto salato/piccante – sono con il pesce o i crostacei; viene però anche accostata ai primi, alle zuppe e come contorno nelle ricette a base di uova. Noi di Nutribees abbiamo deciso di realizzare un piatto, ispirandoci all’antipasto della chef Klugmann: è nata così la nostra Quinoa alle verdure con Salicornia; ordinala sul sito e scopri tutti i nostri piatti!

Quinoa con salicornia
Quinoa alle verdure con Salicornia

NutriBees prepara piatti pronti, sani e bilanciati ricercando gli ingredienti migliori per creare ricette gourmet. Per aiutare chiunque a seguire un’alimentazione più sana, NutriBees consegna menù personalizzati in tutta Italia, studiati per le esigenze di ogni cliente. Con un’offerta di oltre 40 piatti diversi a settimana ognuno può creare il proprio menù settimanale di piatti sani e riceverli a casa. Fai il test nutrizionale gratuito e scopri i piatti più adatti alle tue esigenze.

Health & Wellness, Lifestyle

Creatinina alta: come ridurla con la dieta

dieta per creatinina alta

La creatinina è un valore che compare molto spesso nei risultati delle analisi del sangue di routine. Il suo valore indica la quantità – più o meno alta – di creatinina nel sangue e/o nelle urine. Chi ha la creatina alta può scoprire di soffrire di alcune patologie, prima tra tutte l’affaticamento renale. Un livello alto di creatinina è quindi un campanello di allarme per la salute e deve essere monitorata e controllata. Quali sono i rimedi per abbassare la creatinina e quale dieta dovresti seguire?

Cos’è la creatinina

È una sostanza chimica di rifiuto prodotta dal metabolismo della creatina. La creatina è una sostanza fondamentale per i muscoli e la loro contrazione: durante il suo assorbimento da parte dei muscoli, una piccola parte di questa sostanza si converte in creatinina, in maniera irreversibile e costante nel tempo. In questo processo i reni svolgono una funzione fondamentale, ovvero quella di filtrare la creatinina e gli altri scarti del sangue, eliminandoli attraverso l’urina; se la funzionalità renale è alterata, la concentrazione di creatinina nel sangue aumenta. Come ogni valore presente nelle analisi del sangue, anche la quantità di creatinina dipende dal sesso, dal peso e dall’età dell’individuo, oltre che essere proporzionale alla massa muscolare.

Anatomia rene
Anatomia rene

Valori alti e valori bassi: le patologie

I risultati dell’esame possono rilevare un abbassamento o un innalzamento del livello di creatinina, il che può implicare problemi e patologie differenti. La creatinina bassa si riscontra in casi di atrofia muscolare o gravidanza. La creatinina alta invece indica varie situazioni:

  • Artrite reumatoide o distrofia muscolare
  • Diabete
  • Disidratazione
  • Gotta
  • Ipertiroidismo
  • Uremia

É evidente che il livello di creatinina può aumentare se il paziente risulta disidratato, se consuma troppa carne, assume alcuni farmaci. Inoltre, i valori alti possono indicare anche infezioni batteriche renali come la pielonefrite, o malattie che riducono il flusso di sangue ai reni.

Alimentazione e stile di vita: dieta per la creatinina alta.

Avendo riscontrato dei valori alti è necessario trattare la patologia in maniera efficace, modificando prima di tutto il proprio stile di vita e l’alimentazione.

  • Diminuisci l’apporto di proteine: si sa che il consumo eccessivo di proteine può provocare danni e affaticamenti renali. Cerca di ridurre l’apporto di proteine, in particolare di carne.
  • Riduci il consumo di sodio: evita alimenti confezionati e cibi dei fast food, da sempre ricchissimi di sodio.
  • Riduci il consumo degli zuccheri per abbassare il contenuto glicemico. Evita in particolare bevande zuccherate e alimenti ricchi di zuccheri aggiunti.
  • Evita bevande che contengono caffeina, come caffè, tè o cola.
  • Aumenta il consumo di alimenti vegetali o a base vegetale: prediligi il consumo di frutta, verdura, semi e cereali integrali. Nutribees ti offre ogni settimana menù con tantissimi piatti a base vegetale – ricchi di verdure e cereali integrali – come la Buddha Bowl di grano saraceno e avocado.
Buddha Bowl di grano saraceno e avocado per creatinina alta
Buddha Bowl di grano saraceno e avocado
  • Evita integratori di potassio e fosforo, che contribuiscono ad affaticare i reni.
  • Evita il sovraccarico muscolare e quindi l’attività fisica intensa; preferisci quindi attività sportive come la camminata, nuoto o lo yoga.
  • Bevi infusi di erbe a base di ortica e tarassaco, che aiutano ad abbassare i livelli di creatinina.
  • Evita alimenti ricchi di fosforo: alimenti come zucca, zucchine, formaggi e derivati, pesce e crostacei sono ricchi di questo nutriente.
Lo yoga è una pratica sportiva che non affatica particolarmente i muscoli
Yoga

La dieta ha una funzione fondamentale per abbassare la creatinina alta, tuttavia uno stile di vita molto impegnato non permette di seguire un’alimentazione corretta. Per questo NutriBees consegna a domicilio pasti pronti, buoni e salutari, per permettere a tutti di seguire una dieta sana. Fai il test nutrizionale gratuito per scoprire i piatti adatti a te e comporre il tuo menù personalizzato.

Health & Wellness

Alimentazione e prevenzione. Cosa sono i polifenoli?

frutta e verdura contengono polifenoli

I polifenoli sono una famiglia di circa 5000 molecole organiche del regno vegetale, caratterizzate da strutture diverse più o meno complesse. La loro struttura determina proprietà fisiche, chimiche e biologiche uniche, per questo è un argomento molto vasto. Tuttavia, in questo articolo l’esperto di nutrizione Andrea Fabbri riassume tutte le informazioni più utili ed interessanti sui polifenoli.

Le funzioni dei polifenoli.

I polefenoli hanno attività principalmente anti-ossidante ed anti-infiammatoria. Queste due funzioni li rendono un potente alleato nella prevenzione dei tumori. Infatti, molti studi hanno evidenziato l’associazione negativa tra assunzione di questi composti e tumori. Occorre specificare che diversi polifenoli, contenuti nei vari alimenti, preverrebbero tumori differenti.

  • fitoestrogeni (contenuti in soia, lino, cereali integrali) prevengono il cancro alla mammella;
  • carotenoidi (contenuti in alimenti come carote, mandarini, meloni, peperoni) prevengono cancro alla bocca, laringe, faringe e polmoni;

In questa tabella puoi trovare i principali alimenti anti-cancro.

cibi che prevengono i tumori
Alimenti anti-cancro

Dove si trovano i polifenoli?

In parte abbiamo già risposto nell’argomento precedente, sono presenti principalmente in frutta e verdura. Per garantire l’assunzione di tutti quei cibi ricchi di polifenoli dovremmo rispettare il principio della varietà, usare a tavola più colori possibili. Infatti, ogni colore indica la presenza di una specifica molecola con uno specifico effetto:

Ecco i principali polifenoli e i cibi in cui sono contenuti.

  • fenoli: si trovano nelle prugne, ciliegie, mirtilli, broccoli, tè nero, olio di oliva;
  • flavonoidi: contenuti principalmente in cipolle, legumi, uva, tè verde, cioccolato fondente;
  • falvonoli: trovati soprattutto in mele, frutti di bosco, fichi, uva rossa, verdura a foglia verde;
  • catechine: nelle albicocche, prugne, pesche, fragole, tè verde e nero;
  • antocianidine: nei frutti di bosco e nelle bacche, nell’uva, nelle fragole e nelle mele;
  • isoflavonoidi: sono presenti nella soia, nei derivati della soia, e nei semi;
  • stilbeni: presenti nell’uva rossa e nel vino da uve rosse;
  • tannini: i tannini sono presenti soprattutto nel , sia esso verde, nero, rosso o bianco, nei cachi, nei mirtilli, nelle fragole e nell’uva rossa;
  • lignani: i lignani sono presenti nei semi, nei cereali integrali, nella zucca, nei peperoni, nei broccoli, nell’aglio, nei porri e negli asparagi;
  • cinarina: presente nei carciofi e nel tè verde. 

Il modo migliore per assumere i polifenoli è seguire un’alimentazione varia, completa di tutti i nutrienti e ricca di vegetali. Per fare questo una buona idea è quella di seguire un menù settimanale personalizzato fatto di piatti bilanciati, come quelli di NutriBees.

i cinque colori di frutta e verdura ricche di polifenoli
I cinque colori da mettere sempre in tavola

Come consumare questi cibi?

I polifenoli si trovano principalmente nella buccia e nelle zone esterne spesso eliminate anche nei processi di raffinazione come nel caso dei cereali. Quindi via libera ad alimenti integrali.

La frutta andrebbe consumata con la buccia ma sempre dopo un adeguato lavaggio con acqua corrente. Per le verdure il tempo di cottura è molto importante, non bisogna superare i 10 minuti. Il tè, invece, per rilasciare le sue capacità benefiche deve essere in infusione almeno 7 minuti.

Qual è il modo migliore per assumere i polifenoli? Alimentazione o integratori?

Ovviamente una volta assodata la loro importanza biologica il mercato degli integratori ha iniziato a proporli sotto ogni forma. Per il momento non sono presenti in letteratura studi che dimostrino l’efficacia di questi integratori. L’effetto maggiore sembra esserci con l’assunzione di alimenti naturali, anche per un probabile effetto sinergico con altri composti contenuti negli alimenti.

Gran verdure di Nutribees
Gran Verdure con riso selvaggio e ceci saltati

Il consiglio del nutrizionista:

Gli incredibili effetti preventivi di questi composti non deve però portarci a sottovalutare l’importanza di tenere sotto controllo le altre variabili responsabili delle malattie, come il consumo eccessivo di carni trasformate, di sale, di alcol, di zucchero e di formaggi. Senza dimenticarci dell’importanza dello stile di vita: smettiamo di fumare e muoviamoci!

Seguire una sana alimentazione, completa di tutti i nutrienti, è fondamentale per prevenire l’insorgere di tumori e altre malattie. Per mangiare più sano in modo semplice e con gusto prova i menù personalizzati di NutriBees. Ogni settimana puoi scegliere tra 40 ricette diverse, tutte sane e fatte solo di ingredienti freschi. Inizia dal test nutrizionale gratuito per conoscere i piatti adatti alle tue esigenze.

Andrea Fabbri è laureato in nutrizione e personal trainer.

email: andreafabbri.pt@gmail.com

Lifestyle, Trends

Perchè le api sono importanti per l’ambiente?

api importanti per l'ambiente

Il 20 maggio, la Giornata Mondiale delle Api, è un’occasione per ricordarci perché le api sono importanti per l’ambiente e come la loro presenza influisce sulla produzione alimentare. Infatti, la produzione del cibo che mangiamo infatti dipende direttamente o indirettamente dall’attività di impollinazione delle api. Ecco perchè noi di NutriBees, esperti di cibo sano, abbiamo deciso di contribuire attivamente alla salvaguardia delle api adottando un alveare 3Bee.

Alveare di NutriBees
L’alveare di NutriBees

Le api sono in pericolo

Negli ultimi 10 anni sono scomparsi ben 10 milioni di alveari in tutto il mondo. In effetti, a partire dagli anni 2000 il problema della moria delle api è diventato via via più allarmante, facendo sorgere la necessità di agire per la loro salvaguardia.

Per attirare l’attenzione sull’importanza della api per gli ecosistemi e la catena di produzione alimentare, nel 2017 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha deciso di proclamare il 20 maggio Giornata Mondiale delle Api (World Bee Day).

Infatti, l’attività di impollinazione è molto importante per l’ecosistema e per mantenere la biodiversità. Senza, il mondo e la natura sarebbero molto diversi da quelli che conosciamo. Trasportando il polline di fiore in fiore le api hanno il compito di favorire la riproduzione delle piante. E si sa, più piante assorbono quantità maggiori di anidride carbonica. Inoltre, le api mantengono la biodiversità degli ecosistemi e la natura più ricca e varia. Tuttavia oggi la sicurezza delle api è messa in pericolo dal riscaldamento globale e l’uso sconsiderato di pesticidi e agro farmaci.

Produzione del cibo dipende dalle api
La produzione del cibo dipende dalle api

Perchè sono importanti per la produzione alimentare?

Le api sono fondamentali per il nostro pianeta e, di conseguenza, per tutta la catena alimentare. Il cibo che mangiamo, infatti, dipende direttamente o indirettamente dalla loro attività di impollinazione. Non a caso proprio l’ape è fin dalla nascita il logo di NutriBees, che conosce bene l’importanza di una catena alimentare controllata. Infatti, la sua missione è prendersi cura ogni giorno del benessere delle persone con piatti pronti fatti di ingredienti freschi e salutari.

L’attività di impollinazione si lega direttamente e indirettamente alla produzione di circa il 70% della frutta e della verdura che troviamo ogni giorno sulle nostre tavole.

E non dimentichiamoci del miele! Infatti, le api sono l’unico insetto che produce un alimento commestibile per l’uomo, il miele, di cui se ne conoscono circa 300 tipi. Pensate che per produrne un solo chilo un’ape dovrebbe volare circa 150.000 km, quasi 4 volte il giro della terra. Il miele è ricco di proprietà benefiche tra cui:

  • è ricco di antiossidanti ed è quindi un rimedio naturale contro i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento del corpo.
  • ha proprietà antinfiammatorie e benefiche per il sistema immunitario.
  • è una fonte di energia veloce, naturale e salutare. Infatti, è composto di carboidrati semplici, veloci da assorbire, che possono essere subito utilizzati come fonte di energia. A differenza dello zucchero che si trova in commercio però, il miele grezzo non subisce la raffinazione industriale.
  • è un ottimo rimedio contro la tosse.

Inoltre, il miele è un prodotto vario e versatile. Provalo non solo da solo ma anche come ingrediente segreto delle tue ricette. Per esempio, noi lo abbiamo usato per rendere i nostri Bocconcini di pollo al miele con finocchi gratinati gustosi e saporiti.

Bocconcini di pollo al miele di NutriBees
Bocconcini di Pollo al Miele

Cosa puoi fare per salvaguardare le api?

Puoi adottare un alveare 3Bee. Noi di NutriBees lo abbiamo già fatto e abbiamo contribuito a salvaguardare 60mila piccole mascotte. 3Bee è una green startup che sviluppa sistemi intelligenti per prendersi cura delle api, monitorando la loro salute e attività di impollinazione. La loro attività si rivolge a tutti coloro che vogliono fare un gesto per il bene dell’ambiente. Infatti, chiunque può adottare o regalare un alveare e essere sicuro che apicoltori esperti se ne prenderanno cura. Tu potrai monitorare le tue api da pc o smartphone in modo facile e divertente e ricevere il miele buono e genuino del tuo alveare.

Health & Wellness, Lifestyle

Antiossidanti naturali contro i radicali liberi.

antiossidanti naturali

Tutti ormai conoscono l’importanza degli antiossidanti per il nostro benessere. Queste sostanze contrastano i radicali liberi e aiutano a mantenere i nostri tessuti sani e il nostro corpo giovane. L’assunzione degli antiossidanti avviene sia con l’integrazione, sia grazie ad alimenti ricchi di proprietà. Ma quali sono i cibi definiti antiossidanti naturali che contrastano l’invecchiamento?

Cosa sono gli antiossidanti

Il nostro corpo è continuamente soggetto a reazioni metaboliche, che provocano la creazione dei radicali liberi. Questi danneggiano le strutture cellulari, provocano l’invecchiamento cellulare e lo sviluppo di diverse patologie, tumori e malattie. Per contrastare l’azione dei radicali liberi e prevenire l’ossidazione cellulare esistono delle sostanze chiamate antiossidanti. Oltre a quelli sintetici, che vengono assunti tramite integrazione, è possibile introdurre nella propria alimentazione anche antiossidanti naturali. Per la precisione, gli antiossidanti si dividono in:

  • Antiossidanti endogeni: enzimi come il glutatione e la melatonina.
  • Antiossidanti esogeni: sono tutti gli antiossidanti naturali, integratori alimentari che intervengono nei processi di detossificazione.

Gli antiossidanti naturali

Gli antiossidanti naturali sono sostanze introdotte con un’alimentazione sana e l’assunzione di cibi ricchi di vitamine. Le vitamine in questione sono la Vitamina A, Vitamina C e Vitamina E; oltre a queste, anche minerali come rame, zinco, selenio, carotenoidi e polifenoli sono dei preziosissimi antiossidanti naturali. La maggior parte dei biologi e nutrizionisti consigliano l’assunzione degli antiossidanti naturali attraverso dei piccoli accorgimenti. Si consiglia di assumere 5 porzioni tra frutta e verdura durante la giornata, utilizzare olio d’oliva per condire, cuocere poco gli alimenti per preservare le proprietà organolettiche.

Vitamina A

La vitamina A, detta anche retinolo, è una vitamina liposolubile. Tutti gli alimenti di origine animale come latte, uova, formaggi contengono retinolo, mentre i vegetali contengono i carotenoidi (beta-carotene), in particolare vegetali con colore giallo arancio come zucca, carote, peperoni, melograno.

Peperoni
Peperoni ricchi di Vitamina A

Vitamina C

La vitamina C – o acido ascorbico – è l’antiossidante più potente in natura. Compie un ruolo attivo nel sistema immunitario, protegge le cellule da stress, sintetizza le proteine e ha un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico. La vitamina C si trova in molti tipi di frutta e verdura come le arance, le fragole, i mandarini, gli spinaci, i broccoli, i pomodori. Poiché è una vitamina che si degrada facilmente, si consiglia di conservare questi cibi non più di 3/4 giorni e di consumarli principalmente crudi o poco cotti.

Frutti rossi antiossidanti
Fragole e mirtilli sono ottimi frutti ricchi di Vitamina C

Vitamina E

La vitamina E è una vitamina liposolubile ed è composta da tocoferoli e tocotrienoli. Si trova principalmente negli alimenti di origine vegetale e la sua azione viene potenziata dal selenio, che aiuta a contrastare l’invecchiamento, a migliorare la circolazione. Gli alimenti principali ricchi di vitamina E sono gli oli vegetali, la frutta a guscio e alcuni ortaggi.

Frutta secca ricca di vitamina E
Tutta la frutta secca è ricca di vitamina E

Cibi ricchi di antiossidanti

  • Frutta e verdura: i vegetali più ricchi di antiossidanti naturali sono pomodoro, spinaci, cavolo, cavoletti di bruxelles, barbabietola, mirtilli, uva, more, pompelmo, fragole, arance, carote, zucca, albicocche, ciliegie ecc…
  • Cereali: si consiglia l’assunzione di quelli integrali, perchè il grano integrale è quello con una maggiore quantità di vitamina E, carotenoidi e minerali come zinco, rame e selenio. Preferire quindi cereali come avena, farro, orzo, grano saraceno. Nei nostri menù inseriamo sempre piatti ricchi di cereali integrali come la nostra Insalata di Farro e Gamberi.
Insalata di farro e gamberi con antiossidanti naturali
Insalata di Farro e Gamberi
  • Legumi: il loro consumo è consigliato anche tutti i giorni. Da consumare naturalmente con la buccia, perché ricca di polifenoli. I legumi vanno cotti fino a farli diventare teneri, mai al dente.
  • Olio evo, semi e cacao
  • Tè verde e caffè
  • Più pesce e meno carne: è meglio preferire il pesce al consumo della carne, in particolare scegliendo pesci di acqua fredda come sgombro, sardine, tonno, trota, salmone, merluzzo ricchi di acidi grassi essenziali. Noi di Nutribees offriamo tantissime ricette a base di pesce, dai primi ai secondi. Controlla ogni settimana il sito per i nuovi menù e scegli i piatti di pesce che ti preferisci.
Sgombro al pesto
Sgombro al pesto leggero con riso integrale e broccoletti alle olive
  • Spezie: l’utilizzo di spezie in cucina è un’ottima soluzione per integrare gli antiossidanti nella propria alimentazione; preferisci soprattutto zenzero, curcuma, timo, salvia e rosmarino.

Per fare il pieno di antiossidanti naturali e contrastare l’invecchiamento è importante seguire un’alimentazione varia ed equilibrata. Se vuoi essere sicuro di assumere tutti i nutrienti necessari prova un menù personalizzato come quelli di NutriBees. Fai il test nutrizionale gratuito per capire quali sono i cibi più adatti a te e ricevili a casa per seguire una dieta sana senza stress.