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Health & Wellness, Lifestyle

Ricette senza glutine e senza lattosio: le idee più gustose

Negli ultimi anni in Italia è aumentata notevolmente l’incidenza di allergie e intolleranze. Sempre più persone accusano di essere intolleranti al glutine o al lattosio, ricadendo in una grande preoccupazione comune: “E ora che cosa mangio?”. Si pensa infatti che l’alimentazione senza glutine e senza lattosio sia triste e monotona – priva di piccoli piaceri culinari.

Intolleranza e gusto: è possibile!

La realtà è ben diversa. L’alimentazione per intolleranti non ha nulla da invidiare alle classiche! Una volta individuato il problema e sugli alimenti, la possibilità di sperimentare e variare in cucina è tantissima. Tutto ciò è possibile grazie ai numerosi prodotti che il mercato ha messo a disposizione per gli intolleranti. Inoltre moltissimi blog, magazine e siti dedicano ricette e interi contenuti editoriali a questo argomento. Un esempio è Tiziana Colombo che – con il suo sito di cucina Nonnapaperina – dedica tantissime ricette gustose e articoli al mondo dell’alimentazione per intolleranti.

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Gnocchetti di polenta e gorgonzola di Nonnapaperina

Cosa sono le intolleranze alimentari

Ma facciamo un piccolo passo indietro. Sai cosa è l’intolleranza alimentare?

L’intolleranza alimentare – più comune delle allergie – non è altro che una reaziona avversa ad alimenti. Si manifesta a seguito dell’ingestione e dipende dalla qualità dell’alimento. Le cause variano da deficit enzimatici, presenza di additivi o componenti alimentari attivi nell’organismo. Un altro elemento molto importante da tenere in conto è la quantità e la frequenza di assunzione dell’alimento: un eccessivo consumo – insieme ad una serie di fattori – può provocare la famigerata reazione infiammatoria.

Le più famose

Nonostante si accusino moltissime intolleranze di tipo alimentare, il mondo scientifico ne ha per ora riconosciute e diagnosticate solamente tre.

  • intolleranza al lattosio, ovvero lo zucchero presente nel latte e nei derivati.
  • intolleranza al glutine, ovvero l’aggregato proteico presente nei cereali
  • l’intolleranza all’istamina, contenuta in alimenti come pesce, formaggi, verdure ecc…

Una persona che soffre di intolleranza alimentare deve tenere a mente alcune regole. La prima regola fondamentale è quella di impostare una dieta sana e bilanciata, per evitare carenze nutrizionali. Inoltre, se non si è ottenuta una diagnosi certa, è sconsigliato eliminare completamente dalla propria alimentazione i cibi “scatenanti”.

Intolleranze a tavola: mangiare con piacere

Come accennato prima, che l’alimentazione per intolleranti sia triste e senza gusto, è ormai un falso mito che va sfatato! La grande distribuzione, le cucine dei ristoranti – e il mondo dell’alimentazione in generale – si è impegnato per rendere più inclusiva la categoria di persone intolleranti.

Infatti, tra i tantissimi cibi sostitutivi che si possono trovare al supermercato e le numerose ricette dedicate che si trovano ormai al ristorante, gli intolleranti possono sentirci coccolati in cucina. Un consiglio importante per chi ama cucinare è sempre e solo uno: sperimentare!

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Sperimenta in cucina
  • Se sei intollerante al glutine, ma non puoi fare a meno dei carboidrati e dei primi piatti (come darti torto!), prepara le ricette che più ti piacciono con grano saraceno, riso, miglio, ecc… e ricorda che i legumi sono tuoi amici!
  • Se sei intollerante al lattosio in commercio trovi latte, formaggi, yogurt e latticini assolutamente privi di lattosio. Non disperarti! Grazie a questi puoi preparare ciò che più ti piace. Sì, puoi sbizzarrirti anche se sei un amante dei dolci.. qui trovi qualche ricetta che fa al caso tuo.

Anche noi di Nutribees abbiamo inserito in menù tante ricette dedicate agli intolleranti, come la nostra tagliata di manzo con zucca al forno e riso basmati, o il baccalà in agrodolce con patate, pinoli e uvetta.

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tagliata di manzo con zucca al forno e riso basmati

Ogni settimana trovi tante ricette, con ingredienti freschi e una composizione di macronutrienti bilanciata! Ricordati di compilare il test nutrizionale, che ti consiglierà ogni settimana i piatti adatti alle tue intolleranze.

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Ricette & Ingredienti

Quinoa: come cucinarla e usarla nelle ricette

quinoa ricette

Come usare la quinoa per fantastiche ricette

La quinoa, sebbene da molti considerata un cereale, è una pianta erbacea originaria dell’America del Sud, definita grano de oro dagli indigeni locali che ne avevano compreso le proprietà benefiche quasi a considerarla un alimento divino, tant’è che oggi è considerata un superfood, un alimento ricco di proprietà benefiche per l’organismo: il 2013 è stato dichiarato dalla FAO “l’anno della quinoa” proprio per far conoscere al mondo e diffondere le importanti proprietà di questa pianta.

Essendo una pianta erbacea, ha caratteristiche diverse dalla gran parte dei cereali: non contiene glutine (ed è quindi adatta nelle diete per celiaci o intolleranti al glutine), ha un basso indice glicemico e pochi carboidrati (rispetto ai normali cereali), è ricca di proteine e fibre, non contiene nichel ed ha meno calorie dei normali cereali.

Essendo un alimento proveniente da lontano, conviene comprarla biologica, sciacquarla molto bene (conviene mantenerla in ammollo per circa 20/30 minuti) e cucinarla in acqua bollente per altri 15-20 minuti. Come vedete può essere molto dispendioso in termini di energie, per cui potete controllare quali ricette ci sono su www.nutribees.com e ordinarle direttamente a casa!
Alcune delle ricette includono: quinoa tricolore (composta da tre tipi diversi di pianta) con verdure e patata viola, una paella vegana con la quinoa al posto del riso oppure solo come contorno ad una ottima tagliata di tacchino con funghi e fagiolini.

Se invece avete voglia e tempo di cucinare ecco alcune idee per delle ricette:
– Verdure ripiene: una volta cucinata la quinoa, fatela soffriggere con dei pomodori. Fate raffreddare il tutto e riempite dei peperoni puliti e aperti e metteteli poi in forno a 180° per circa 30/40 minuti.
– Quinoa con avocado e asparagi: Bollitela insieme agli asparagi, prepatate poi l’avocado come preferite: vellutata o tritandolo. Mescolando il tutto avrete una ricetta nuova dai sapori innovativi!

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Il riso contiene glutine? Tutte le proprietà del cereale

riso glutine

Nel riso c’è il glutine?

Il riso è uno dei primi cereali ad essere stato consumato e oggi uno degli alimenti più consumati a livello mondiale: basti pensare che solo in Italia se ne coltivano circa 50 specie diverse, ed è perciò importante scoprirne tutte le caratteristiche e le proprietà nutrizionali.

Tra le varie specie le più conosciute sono: basmati, rosso, nero, venere e integrale ognuno con alcune peculiarità.
Se sei un amante del riso, puoi trovare un’ampia varietà di ricette all’interno del nostro menù settimanale, anche per chi è intollerante al glutine.

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Attraverso il nostro test online gratuito potrete valutare la vostra alimentazione attuale e controllare quale dei risi disponibili risulta più adatto per la vostra dieta.

riso basmati
Riso basmati

Alcune tipologie

  • Il riso integrale è molto ricco di fibre ed avendo un basso indice glicemico è consigliato nelle diete per diabetici.
  • Il basmati è povero di grassi e quindi indicato nelle diete dimagranti.
  • Il nero ha circa il doppio delle proteine degli altri e quindi viene spesso indicato come accompagnamento in diete iperproteiche

Dal punto di vista calorico, il riso è un importante alleato: ha circa la metà delle calorie della pasta e per questo è molto indicato in tutte le diete dimagranti.

Tutti i tipi di riso contengono amido che, come il glutine, produce un effetto collante, senza però sviluppare intolleranze, quindi si può affermare che il riso, in tutte le sue varietà, non contiene assolutamente glutine ed è consigliato nel caso di intolleranza o celiachia.
Inoltre questa composizione gli permette di essere più facilmente digeribile rispetto agli altri cereali.

Trova così molti impieghi soprattutto nella dieta dei celiaci, essendo un cereale non contenente glutine.

Il riso non ha effetti negativi da segnalare: è un cereale senza glutine, sano, leggero e nutriente. Ovviamente, come per tutto, è bene non esagerare con il suo consumo poiché, essendo astringente, potrebbe avere effetti negativi sull’intestino. Ad ogni modo è opportuno ricordare di variare sempre il consumo di cereali per poter sfruttare a pieno le proprietà nutrizionali di ognuno di essi.

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Il glutine fa ingrassare?

glutine fa ingrassare?

Se si vuole dimagrire ha senso non mangiare glutine?

Facciamo chiarezza: il glutine fa ingrassare?
Molti ci chiedono se una dieta senza glutine faccia dimagrire, per cui vogliamo chiarire questo dubbio.

Cos’è il glutine?

E’ una proteina del frumento e dei cereali affini, contenuta quindi anche in tutti gli alimenti che li contengono come ad esempio farina, pasta e tutti i prodotti da forno.

Nonostante il suo valore nutritivo sia basso, ha delle caratteristiche che facilitano la lavorazione delle farine: permette, infatti, di ottenere un migliore impasto, garantendo così che pane e prodotti dolciari riescano consistenti e croccanti.

Perché tante persone hanno difficoltà a digerirlo?

Spesso un’intolleranza alimentare è dovuta a fattori genetici, ma le sue cause potrebbero anche essere attribuibili al sistema immunitario, a malattie infettive o all’alimentazione. In ogni caso, bisogna distinguere tre tipi di introlleranze: la celiachia, la sensibilità al glutine e/o al frumento e l’allergia al frumento.

La celiachia spesso si manifesta da adulti con alcuni sintomi (detti atipici) extra-intestinali che spesso di manifestano lievemente: anemia, osteoporosi, alterazioni della coagulazione, afte orali, alopecia, formicolio e in alcuni casi anche convulsioni.
Ognuna ha diversi tipi di sintomi e di difficoltà, per cui non vanno assolutamente trattate nello stesso modo.
infografica glutine

Fa ingrassare?

Sebbene sia opinione diffusa che una dieta con glutine faccia ingrassare, nel 2017 l’AIC (Associazione Italiana Celiachia) ha rilasciato un importante comunicato stampa contenente uno studio su una vastissima gamma di prodotti valutandone gli effetti sull’individuo.

E’ emerso che i prodotti gluten free non fanno ingrassare, ma non fanno neanche dimagrire.
Lo studio infatti prova che non c’è differenza nel contenuto nutrizionale degli alimenti con o senza glutine in termini di calorie, grassi, proteine e carboidrati.

Gli alimenti per celiaci non devono essere demonizzati perché sono comparabili agli analoghi convenzionali di produzione industriale, né vanno inseriti nella dieta pensando che siano più salutari o perfino dimagranti: sono sostanzialmente sovrapponibili – osserva Giuseppe Di Fabio, Presidente AIC – “Alcune piccole differenze ci sono, ma non sono sempre a discapito dei prodotti gluten free che anzi a volte presentano valori nutrizionali migliori: i contenuti di nutrienti “critici” come zuccheri semplici e grassi sono sovrapponibili  e le eventuali, piccole diversità di qualche eccezione che si discosta dalla media non risultano significative sotto il profilo pratico”

In conclusione è evidente come studi scientifici dimostrino il fatto che il glutine non faccia ingrassare, e che quindi una dieta priva di esso non faccia nemmeno dimagrire.

Per cui si consiglia di non evitare gli alimenti contenenti glutine a meno che non si soffra di intolleranze, non serve a nulla acquistare alimenti senza glutine, come pane e dolci.

NutriBees offre piatti senza glutine, non adatti però a chi è celiaco in quanto tutti i pasti vengono prodotti in un unico stabilimento.
Presto verrà lanciata una linea separata anche per i nostri amici celiaci.