Health & Wellness, Lifestyle

Pranzo proteico: Idee e consigli utili su cosa mangiare

Pranzo proteico

É l’ora di pranzo e non sai mai cosa mangiare? Solitamente scegli un panino al volo, ordini qualcosa in ufficio oppure vai al ristorante? Spesso queste scelte ricadono in pranzi ricchi di carboidrati, che possono appesantire e causare il famoso “abbiocco pomeridiano“. Se stai cercando di mangiare sano e cambiare il tuo regime alimentare, la dieta proteica forse è la soluzione giusta per avere energia e non sentirti pesante. Ecco tutti i consigli per un pranzo proteico e salutare.

La dieta proteica

La dieta proteica è un regime nutrizionale, solitamente ipocalorico, che preferisce una grande quantità di proteine, rispetto agli altri macronutrienti. Molti medici sostengono che il regime proteico sia sicuramente più efficace per perdere peso. Un’alimentazione ricca di proteine magre e con un basso contenuto di glucidi – i carboidrati – facilitano il corpo a mantenere massa muscolare e magra, bruciare grassi e frenare l’appetito. Per intraprendere uno stile di vita salutare, la dieta proteica prevede un menù quotidiano composto dal 40% di carboidrati, 30% di grassi naturali e il 30% dalle proteine.

Tipi di proteine

Le proteine si possono collocare in tre diverse categorie, ovvero

  • proteine per mantenere il peso
  • proteine per lo sviluppo della massa muscolare
  • proteine per il dimagrimento

Nonostante ciò, la dieta proteica abbisogna degli altri macronutrienti: si consiglia l’assunzione di grassi buoni – ricchi di Omega3 – e dei carboidrati cosiddetti “intelligenti”, ovvero provenienti dalla frutta, verdure e cereali integrali. La dieta iperproteica invece aumenta ancora di più il carico di proteine da assumere, in confronto alle altre sostanze come fibre, zuccheri e grassi.

Tagliata di manzo e riso basmati
Tagliata di manzo con zucca al forno e riso basmati

Dieta proteica: cosa mangiare?

Esistono alcuni ingredienti che vengono definiti “proteine nobili“, con l’80% di apporto proteico rispetto alle calorie totali. Sono:

  • Pollo: soprattutto il petto, contiene circa 24g di proteine per 100g di prodotto.
  • Tacchino: fonte di proteine con basso contenuto di grassi.
  • Albume d’uovo: le uova sono proteine di alta qualità perchè contengono tutti gli aminoacidi.
  • Carne rossa: contiene un alto valore proteico e contribuisce in modo efficace all’assunzione dei grassi.
  • Tonno
  • Formaggi magri: contengono una quantità importante di proteine nobili, calcio, fosforo. Tra questi, viene inserito anche il parmigiano reggiano, che contiene BCAA, arginina e altri aminoacidi essenziali.
  • Frutta secca

Alcuni consigli per il pranzo

Il pranzo è sempre un punto interrogativo, soprattutto per chi lavora e non vuole appesantirsi. Perchè non seguire quindi gli accorgimenti della dieta proteica? Ottimi tutti quei pranzi composti da un alimento proteico, verdure e carboidrati integrali o frutta. Il segreto è la varietà: insalate, salmone con verdure, bowl di cereali e legumi. Tutto sta nel creare un pasto bilanciato, non pesante che ti dia energia.

Noi di Nutribees abbiamo inserito nel nostro menù molti piatti ad alto valore proteico – come il tacchino arrosto con carote e cavolfiori, oppure la nostra tagliata di manzo con patate e verdure croccanti.

Tacchino arrosto
Tacchino arrosto carote e cavolfiori

Ordina sul nostro sito e prova i nostri piatti, per un pranzo proteico con i fiocchi!

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Beyond Burger: cos’è e dove trovarlo

Burger vegetale

Negli ultimi due anni il Beyond Burger è diventato il prodotto feticcio degli Stati Uniti e un alimento sempre più cult anche nel nostro paese. Molti lo definiscono la nuova frontiera dell’alimentazione vegetale. Infatti, grazie al suo sapore, questo nuovo cibo sta riuscendo ad avvicinare a un’alimentazione più sana e vegetale anche gli amanti sfegatati della carne rossa. Ma che cos’è questo burger e dove è possibile trovarlo? Ecco come Beyond Burger sta rivoluzionando le abitudini alimentari di molti.

Nasce l’idea del burger vegano

L’avvento dei surrogati animali e la loro diffusione sempre più capillare – non solo nei fast food, ma anche nei supermercati – non può che far piacere a chiunque si occupi di alimentazione vegan. Questo è esattamente il caso di Beyond Meat, l’azienda americana con sede a Los Angeles che nel 2009 inizia a ideare e produrre sostituti della carne e prodotti caseari a base vegetale: nel 2016 mette in commercio il primo burger vegetale che sa di carne! Infatti, il suo gusto è praticamente uguale a quello di un vero burger di carne bovina, tanto che si può acquistare nel reparto macelleria dei negozi di alimentari. L’unica differenza? La sua composizione 100% vegetale e quindi più sana per il nostro organismo e più sostenibile per l’ambiente.

Beyond Burger: come è fatto?

Il Beyond Burger nasce dall’esigenza di creare un prodotto del tutto simile alla carne, sia per gusto che per valori nutrizionali. Si sa che i burger vegetali esistono ormai da tempo e generalmente consistono in un mix di verdure e legumi. Dal punto di vista nutrizionale, tuttavia, non si distinguono favorevolmente per tenore proteico, profilo amminoacidico e contenuto di ferro. Perciò, l’azienda statunitense è andata per l’appunto “beyond“, “oltre“, riuscendo a creare un prodotto con ben 20g di proteine e il 25% della dose raccomandata di ferro. Il burger si compone quindi di alcuni ingredienti come

  • proteine del pisello isolate
  • olio di canola
  • olio di cocco
  • estratto di lievito
  • amido di patata
  • estratto di barbabietola
  • fibra di bamboo
Hamburger bovino o vegetale?
Hamburger bovino o vegetale?

Il Beyond diviene quindi un’alternativa all’hamburger bovino, senza ogm, senza glutine, colesterolo e soia. Un altro punto importante dell’azienda è quello della sostenibilità: Beyond Meat racconta di un risparmio in termini ambientali equivalente al 95% di terra utilizzata e al 75% di acqua, con un abbattimento delle emissioni.

Dove posso trovarlo?

Ormai da qualche tempo il burger vegetale più famoso al mondo è reperibile in moltissimi ristoranti vegan e anche in alcuni supermercati e discount della grande distribuzione. Noi di Nutribees abbiamo introdotto questo alimento nel nostro menù, in due ricette sane e golose:

  • Beyond Burger con ceci, riso e carote gratinate
  • Beyond burger con hummus di barbabietola e fagiolini
Beyond con ceci, riso e carote gratinate
Burger vegetale con ceci, riso rosso e carote gratinate

Ordina sul sito e non perdere l’opportunità di gustare la nuova frontiera dell’alimentazione vegetale e vegana.

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Welfare aziendale: 5 consigli per migliorare la pausa pranzo

Pausa pranzo per welfare aziendale

Il welfare aziendale è un sistema di vantaggi per i dipendenti diventato negli ultimi anni imprescindibile in qualsiasi luogo di lavoro. Infatti, oggi sempre più aziende cercano di adottare sistemi di benefit da offrire ai propri dipendenti per migliorare il loro benessere e la qualità della vita all’interno e all’esterno dell’ufficio. Tra tutte le iniziative offerte dalle aziende, tra le più apprezzate dai dipendenti ci sono quelle che riguardano la pausa pranzo. Infatti, un pranzo equilibrato, sano e gustoso è fondamentale per affrontare al meglio il pomeriggio ed essere produttivi tutto il giorno. Ecco allora 5 consigli per migliorare la pausa pranzo di tutto l’ufficio in un’ottica di welfare aziendale.

Welfare aziendale, che cos’è?

Per welfare aziendale si intende l’insieme di benefit e iniziative che le aziende offrono ai propri lavoratori per migliorare il loro benessere al lavoro e fuori, al di là della retribuzione classica. In questo modo, l’azienda può avere dipendenti più produttivi e motivati a dare il massimo in ufficio.

I vantaggi di utilizzare un buon sistema di welfare per l’azienda e per i dipendenti sono i seguenti:

  • Aumento della fiducia nell’organizzazione aziendale
  • Stimolo per i dipendenti a dare il massimo
  • Miglioramento dell’ambiente in ufficio, di conseguenza del rapporto tra i lavoratori, più felici del posto in cui lavorano.
  • Aumento del benessere del lavoratore.
La pausa pranzo sana è parte del piano di welfare aziendale
Piatti pronti sani e gustosi per la pausa pranzo in ufficio o in smart

Welfare aziendale e pausa pranzo

I benefici che vengono inseriti nel piano di welfare aziendale sono diversi, vanno dalla sanità all’istruzione. Tuttavia sono inclusi anche altri tipi di servizi come quelli connessi al tempo libero, in cui il lavoratore può prendersi cura di sè, e i fringe benefits (benefici accessori). Molto apprezzati dai dipendenti sono anche i servizi per la migliorare pausa pranzo in azienda. Tendenzialmente, la maggior parte delle aziende offre i buoni pasto coprire l’importo di un pasto per la pausa pranzo. Le aziende che non offrono i buoni pasto, invece, trovano soluzioni alternative per la pausa pranzo dei dipendenti. Per esempio, scelgono servizi specializzati nella preparazione di piatti pronti sani e gustosi per offrire ai lavoratori una pausa pranzo buona, ma anche equilibrata.

Per i dipendenti non doversi preparare il pranzo da portare in ufficio è determinate ed è uno dei benefici più apprezzati. Inoltre, uscire a pranzo tutti i giorni risulta pesante, soprattutto se nella zona non c’è molta varietà di bar e ristoranti. Infine, anche in smartworking i dipendenti chiedono il supporto dell’azienda per la pausa pranzo perchè:

  • essendo abituati a mangiare fuori o in mensa, molti a casa non riescono davvero a staccare dal lavoro e a godersi una pausa lontano dalla scrivania
  • mettersi ai fornelli fa perdere tempo che potrebbero dedicare a consumare il pranzo con calma
  • molti non riescono a seguire una dieta varia perchè poco pratici in cucina.
Ricette per la pausa pranzo: insalata di cereali con salmone, edamame e verdure
Le nostre proposte per la tua pausa pranzo sana e gustosa

Ecco allora che inserire una pausa pranzo migliore nel piano di welfare aziendale diventa fondamentale. Questi sono i nostri consigli su come le aziende possono migliorare la pausa pranzo dei propri dipendenti.

Scegliere una soluzione comoda per ridurre lo stress

Utilizzando sistemi di welfare aziendale per la pausa pranzo, il dipendente non dovrà più preoccuparsi di cosa mangiare e dove mangiare, soprattutto se ha poca offerta di bar e ristoranti vicini all’ufficio. Ogni giorno tantissimi lavoratori affollano bar, rosticcerie e tavole calde durante la pausa pranzo. Ecco perchè molte aziende si affidano a servizi di delivery innovativi che offrano piatti pronti con soluzioni studiate apposta per uffici numerosi.

Varietà nell’alimentazione

La varietà all’interno dell’alimentazione è fondamentale, sopratutto per chi trascorre tutto il giorno fuori casa. Può essere stancante dover mangiare sempre gli stessi cibi dagli stessi posti solo perché vicini all’ufficio. Grazie ai vari servizi per la pausa pranzo inclusi nel welfare aziendale, i dipendenti potranno avere ampia scelta tra tanti piatti differenti con diverse ricette a base carne, pesce, legumi e tante verdure. In questo modo non saranno costretti a scegliere piatti pesanti che li rendano meno produttivi durante il pomeriggio.

Un menù personalizzato per ogni dipendente

Nel piano di welfare aziendale si possono includere servizi di food delivery innovativi che preparano a ogni dipendente un piano personalizzato per la settimana. In questo modo cresce il benessere di tutti i lavoratori che possono facilmente mangiare in maniera sana ed equilibrata, ma anche in linea con i loro gusti. Evitare il solito panino preferendo un’alimentazione equilibrata senza rinunciare al gusto di un buon piatto come se fosse appena cucinato.

L'insalata di riso rosso con polpo ed edamame di NutriBees
Pausa pranzo in ufficio con NutriBees

Noi di Nutribees siamo offriamo tante soluzioni per la pausa pranzo in azienda da includere nei vantaggi del welfare aziendale. Puoi ordinare i piatti da un menù di quaranta ricette diverse che cambiano ogni settimana. Li riceverai a casa oppure in ufficio con consegna gratuita, così avrai sempre pronti piatti sani e gustosi per la pausa pranzo. In più, con il test nutrizionale gratuito puoi scoprire quali sono le ricette migliori per le tue esigenze e creare il tuo menù personalizzato. Tutti i piatti unici del menù sono completi di tutti i nutrienti, per seguire una dieta bilanciata facilmente sia in ufficio, sia in smartworking.

Se sei interessato a ricevere informazioni sui piatti e ordinare per il tuo ufficio, compila il form dedicato alle aziende e goditi il pranzo in sicurezza con i tuoi colleghi!

Lifestyle

Pausa pranzo dopo il Covid: 5 consigli per la sicurezza

pausa pranzo

Il Covid-19 ha stravolto abitudini e consuetudini anche nel mondo del lavoro. Svolgere la propria attività lontano dall’ufficio ha modificato la pausa pranzo delle persone. Il mese di settembre ha però segnato – oltre al rientro dalle vacanze – il rientro in ufficio per tantissimi lavoratori, che per mesi hanno lavorato in smartworking. In questo articolo scoprirai come è cambiata la pausa pranzo in ufficio e i consigli per un rientro in sicurezza.

Pausa pranzo in smartworking o in ufficio?

Le abitudini degli italiani sono cambiate notevolmente dal periodo del lockdown una di queste è sicuramente il lavoro, sempre più diviso in

  • smartworking
  • lavoro a rotazione tra casa e ufficio
  • lavoro in ufficio al 100%
Pranzo in ufficio o pranzo a casa
Pranzo in ufficio o pranzo a casa?

La pausa pranzo è un’abitudine molto importante, che permette al lavoratore di staccare per un po’ di tempo dalle mansioni lavorative e godersi il tempo con i colleghi mangiando in compagnia. Alcune ricerche affermano che per il 50% dei lavoratori italiani la pausa in smartworking fosse più complicata da gestire rispetto al pranzo in ufficio: per molti, è più complesso mantenere un menù vario e bilanciato e soprattutto è più difficile rilassarsi ed evadere con la mente dal lavoro. Ben venga quindi il ritorno in ufficio e la ripresa delle vecchie abitudini, con però un occhio di riguardo alla sicurezza.

5 consigli per una pausa pranzo in ufficio in sicurezza

Le regole base anti-contagio per una pausa in ufficio sono sicuramente le solite:

  • lavare spesso le mani
  • indossare la mascherina
  • mantenere una distanza di almeno un metro dagli altri colleghi 

Oltre a queste, anche l’ora di break deve essere regolamentata secondo norme anti-covid, che prevedono il divieto di assembramento e il distanziamento. Molto probabilmente non sarà possibile pranzare tutti insieme oppure uscire in grandi gruppi per sedersi in una tavola calda o in un ristorante. Quello che si consiglia è consumare il proprio pasto possibilmente seduti alla scrivania – in modo da non rinunciare alla compagnia dei colleghi, pur mantenendo le distanze adeguate.

Via libera alle schiscette, i pranzi preparati a casa e al delivery. Noi di Nutribees, con il nostro servizio, ti garantiamo una pausa pranzo in assoluta sicurezza, con la comodità della consegna a domicilio. Puoi ordinare i piatti che più ti piacciono una volta settimana e riceverli – senza alcuna spesa di spedizione – comodamente a casa tua, oppure nel tuo ufficio. In più, con il test nutrizionale gratuito puoi scoprire quali sono le ricette migliori per le tue esigenze e creare il tuo menù personalizzato. Tutti i piatti del menù sono completi di tutti i nutrienti e genuini, per seguire una dieta bilanciata facilmente sia in ufficio, sia in smartworking.

Chitarrine ai frutti di Mare di nutribees in schiscetta
Chitarrine ai Frutti di Mare

Non rinunciare al gusto dei piatti cucinati come a casa: con Nutribees puoi scegliere tra più di 40 ricette a settimana e due menù differenti. Se sei interessato a ricevere informazioni sui piatti e ordinare per il tuo ufficio, compila il form dedicato alle aziende e goditi il pranzo in sicurezza con i tuoi colleghi!

Lifestyle, Ricette & Ingredienti

La cucina greca: curiosità, ingredienti e ricette

Grecia

La cucina greca è una delle più antiche cucine tipiche del Mediterraneo. Caratterizzata da gusti contrastanti e decisi, la gastronomia greca si avvale quasi esclusivamente di prodotti mediterranei. Ecco in questo articolo alcune curiosità, gli ingredienti e le ricette più amate della cucina ellenica.

Un po’ di storia

La lunghissima tradizione della cucina mediterranea nasce proprio nella penisola greca e nelle colonie della Magna Grecia. È da lì che inizia l’influenza ai costumi del nostro sud Italia e alcune delle usanze più comuni della cucina mediterranea. Una curiosità infatti è che il cappello bianco – oggi caratteristica degli chef di tutto il mondo – sia nato proprio in Grecia. Pare che nel medioevo, i cuochi che lavoravano nelle cucine dei monasteri greci fossero soliti indossare alti cappelli bianchi, per distinguersi dai monaci che indossavano cappelli alti e neri.

Cappello da Chef
Chef con il tipico cappello

Le fonti storiche suggeriscono che la cucina in Grecia antica fosse molto articolata, in quanto a tecniche e abbinamenti, rispetto ad altre cucine vicine. L’arte culinaria con il passare del tempo acquista prestigio e valore sociale, tanto che il modello greco viene esportato presso i latini. Da qual momento in poi, le basi della cucina greca si fondono con la cultura latina divenendo la base delle ricette che conosciamo oggi.

Ingredienti e impostazione tipica del pasto

La cucina greca si basa su quattro segreti:

  • ingredienti freschi: la base della gastronomia greca è sicuramente la verdura. Non mancano mai zucchine, melanzane, pomodori, peperoni e cetrioli – per non parlare di ricette a base di carne d’agnello e pesce. Importantissimo in cucina anche l’utilizzo del pane – la famosa Pìta – dello yogurt greco e della feta.
  • equilibrio di erbe e condimenti
  • olio d’oliva greco
  • preparazioni e ricette semplici

Mangiare in Grecia è sicuramente un’occasione di socialità fondamentale. Le razioni di cibo sono abbondanti, ma il loro modo di mangiare è calmo: si mangia piano, senza fretta in modo che ci si possa godere la compagnia, oltre che il cibo. L’impostazione di un pasto tipico greco prevedere una serie di antipasti, per poi proseguire con un piatto principale – solitamente a base di carne o pesce, cucinati alla griglia o alla piastra. Fondamentali per la cucina greca sono anche le insalate di accompagnamento, i formaggi e le salse.

Le ricette della cucina greca

Seguendo l’impostazione del pasto tipico greco, è possibile individuare svariate ricette di riferimento. Per quanto riguarda gli antipasti per esempio, sono molto famosi i mezédes – una serie di sottaceti, sottoli e olive nere. Particolarmente noti sono anche i dolmàdes, ovvero involtini di riso o carne ricoperti con la foglia di vite. Non manca mai la salsa tzatziki – intingolo a base di yogurt greco lavorato con cetriolo, olio e aglio – e altre salse meno conosciute a base di verdure.

Le ricette delle portate principali sono numerose, solitamente a base di carne e verdure.

  • Souvlaki: spiedini tipici di carne, accompagnati a verdure. Noi di Nutribees abbiamo preparato la nostra versione con la carne di pollo, cipolline e pomodori saltati.
Souvlaki di pollo
Souvlaki di pollo con cipolline e pomodori saltati
  • Gyros: piatto di carne servita con tzatziki, pomodoro e cipolla, arrotolata all’interno di una Pìta.
  • Choriatiki: tutti la conoscono come la famosa insalata greca, con pomodoro crudo, olive, peperoni, cipolla fresca a fette e feta.
  • Tyropitakia: formaggio fuso al forno in piccoli triangoli di pasta sfoglia.
  • Moussakà: un piatto a base di ragù di carne, besciamella e strati di melanzane.
Moussakà greca
Moussakà greca

Anche di questo piatto noi di Nutribees offriamo una gustosa versione, pronta da ordinare sul sito. Ordina subito questa ricetta e non perderti tante altre ricette dedicate alla cucina locale e di tutto il mondo. Scegli le tue ricette preferite tra più di 40 proposte e crea un menù su misura per te: per perdere peso o semplicemente mangiare più sano con gusto.

Lifestyle

Come creare un packaging personalizzato. Ce lo racconta Gargiullina.

Federica Gargiulo - Gargiullina

Qualche mese fa, noi di Nutribees abbiamo deciso di rinfrescare le grafiche dei nostri packaging per renderle più personalizzate e divertenti. A realizzare il restyling è stata Federica Gargiulo – in arte Gargiullina – un’Art Director che nel tempo libero lavora come illustratrice. Ma come si sviluppa il lavoro e il processo creativo di un’illustratrice? Lo abbiamo chiesto a lei per conoscere tutti i segreti per creare un packaging personalizzato di successo.

gargiullina
Il nuovo packaging di NutriBees disegnato da Gargiullina

Federica, come è nata la tua passione?

La mia passione nasce molto tempo fa. Ho frequentato l’istituto d’arte e successivamente un corso di Art Direction e Copy Writer allo IED di Roma. Iniziando a lavorare ho capito la forza delle illustrazioni e così ho deciso di aprire un canale IG, dedicato al lavoro di illustratrice.

Quali sono i soggetti che preferisci realizzare?

Ci sono tanti soggetti che mi piace disegnare. In primis la figura umana, ma anche tanti soggetti. Per esempio con il cibo si può sperimentare davvero tanto, perché offre tantissime forme e colori. Un altro soggetto che amo sono le piante e tutte le diverse forme delle foglie e dei fiori.

A cosa ti ispiri per realizzare i tuoi disegni? I social sono importanti?

I social sono una grandissima fonte di ispirazione. Pinterest, Instagram e Behance sono i miei preferiti, perché sempre aggiornati sui nuovi trend. Passo davvero molto tempo nella ricerca e nel cercare ispirazione: ci sono molti profili di illustratrici da cui posso prendere ispirazione, per poi creare qualcosa di solo mio.

Racconta la tua collaborazione con Nutribees e la realizzazione di un nuovo packaging personalizzato.

Come ho detto, Instagram e gli altri social sono una vera e propria vetrina per noi creativi. Con Nutribees ci siamo conosciuti proprio su Instragram e mi hanno raccontato della loro esigenza di rinnovare i tre packaging principali: uno incentrato sulla carne, uno sul pesce e uno sulle verdure.
Ho avuto tanta carta bianca ed è stata una bellissima esperienza perché il cibo da’ tanta possibilità di creare e giocare con i colori.

packaging di nutribees
Il nuovo packaging di NutriBees per le ricette di pesce

Dalla tua esperienza, qual è il segreto per comunicare in modo efficace un brand?

Per rendere efficace la comunicazione è importante la coerenza. Cerco sempre di rispettare la natura del brand stesso e questo è sicuramente un’arma vincente per essere unici e riconoscibili.

Che consiglio daresti a chi ha una forte passione come la tua?

Il consiglio che voglio dare a chi inizia questo lavoro è quello di mettersi alla prova. Non si deve aver paura di proporsi e buttarsi nelle nuove esperienza. Quello che serve è ricerca, tanta passione e intraprendenza.

Health & Wellness

Pepe Sichuan: proprietà e ricette.

pepe sichuan

La cucina cinese è estremamente varia e conosciuta in tutto il mondo. Il grande pubblico solitamente la associa agli involtini primavera e alle nuvole di drago, ma la cucina cinese non è solo questo. Gli appassionati di e i cuochi esperti conoscono le tantissime spezie che stanno diventando sempre più conosciute e usate, come il pepe Sichuan. Questa spezia è diventata molto popolare nell’ultimo periodo, sia per il gusto unico che riesce a dare ai piatti dove viene utilizzata, ma anche per le proprietà benefiche che ha. In quest’articolo scopriremo tutti i benefici del pepe Sichuan e i principali utilizzi in cucina, dove è usato per creare piatti gustosi dal sapore indimenticabile.

Pepe Sichuan: cos’è e da dove proviene?

Il pepe Sichuan è una spezia originaria della Cina, e la sua zona di origine è la provincia di Sichuan, dalla quale prende il nome. La spezia poi si è diffusa in tutto il mondo ed è facile trovare delle coltivazioni anche in altre regioni dell’Asia, come la Corea, l’India, la Thailandia, il Tibet e il Giappone.

Cucina cinese spezie
Cucina cinese

Diversi esperti hanno comunque contestato il fatto che questa spezia venga chiamata pepe Sichuan, in quanto non si utilizzano i frutti della pianta, ma solo i gusci che vengono triturati al momento dell’utilizzo. Ad ogni modo il grande pubblico ha ormai accettato la definizione di pepe.

Il gusto del pepe di Sichuan è leggermente diverso dal pepe tradizionale. Ha un aroma molto pungente, con un vago retrogusto rinfrescante con note di agrumi (in particolare le qualità più pregiate hanno un chiaro retrogusto di limone) e canfora. È necessario essere molto accorti nell’uso di questa spezia, in quanto il pepe di Sichuan ha un sapore molto forte, e se usato in quantità eccessive, può anche anestetizzare la lingua. Bisogna anche tenere di conto che il pepe Sichuan lascia anche un retrogusto amaro che forse non tutti possono apprezzare davvero. Se viene masticato è sabbioso e soltanto i migliori chef riescono a padroneggiare questa spezia nel modo migliore.

Ma il pepe di Sichuan non è soltanto una spezia interessante e stimolante da trattare, è anche una spezia che ha una serie di proprietà benefiche che sono utilizzate da centinaia di anni.

Le proprietà

  • Per la pelle: non essendo un vero e proprio pepe, ma appartenendo alla famiglia delle Rutacee (quella dei limoni), è usato per lenire il fastidio generato dal prurito e dal dolore sulla pelle.
pepe sichuan benefici per la pelle
Benefici per la pelle
  • Denti e intestino: è anche usato sin dall’antichità come rimedio molto efficace contro gli spasmi intestinali e come antidolorifico per il mal di denti. Nella medicina tradizionale cinese infatti questa spezia è presente in tantissime medicine e l’albero dove cresce ha il nome popolare di “albero del mal di denti”. 
  • Contro le irritazioni: le proprietà antinfiammatorie del pepe di Sichuan sono anche utilizzate in cucina per eliminare le proprietà irritanti di alcuni alimenti. 

Ma è in cucina che il pepe di Sichuan è largamente utilizzato per realizzare dei piatti molto interessanti con un contrasto di sapori indimenticabile.

Pepe Sichuan: le ricette

Sin dall’alba dei tempi le popolazioni locali erano consapevoli delle proprietà del Pepe di Sichuan. Nelle cucine locali (per esempio in quella cinese tradizionale e in quella tibetana) ci sono tantissime ricette che comprendono l’uso del pepe di Sichuan al loro interno, e tante di queste sono sopravvissute fino a oggi. Nella cucina tradizionale si utilizza intero, mentre a livello internazionale si preferisce grattare il guscio del frutto al momento dell’utilizzo.

Si può usare per insaporire alcuni pesci (assieme a zenzero oppure l’anice stellato), o carni di maiale, pollo o anatra. È usato anche con gli ortaggi, in particolare le melanzane. Può essere usato anche per aromatizzare l’olio. Se volete cimentarvi nell’uso di questo pepe, ricordate che è meglio usare un mortaio per macinare i gusci prima di utilizzarli, per mantenere meglio il sapore tipico della spezia.

Udon di Nutribees

Se ti piacciono le ricette gourmet dai sapori esotici e inaspettati sul nostro menù troverai tanti piatti che fanno per te. Crea il tuo piano settimanale con le ricette che preferisci per avere sempre pronti piatti buoni e salutari consegnati comodamente a domicilio.

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Dieta per Coumadin: cosa mangiare e cosa evitare

Dieta per coumadin cosa mangiare

Un problema di salute serio che affligge tantissime persone è quello della coagulazione del sangue in alcune parti del corpo. Per spiegarlo in parole semplici, si possono formare dei grumi di sangue per errore in alcune vene profonde del corpo umano, che possono poi essere spinte grazie al flusso del sangue fino a raggiungere gli organi vitali, dove possono dare vita a enormi problemi di salute, come l’embolia polmonare o l’ictus. Per impedire questo è assolutamente necessario assumere un farmaco anticoagulante, e il più famoso è il Coumandin. Ma per massimizzare i suoi effetti benefici per l’organismo è assolutamente fondamentale avere una dieta adeguata. Ecco quindi i nostri consigli per la migliore dieta per Coumadin.

Cos’è il Coumadin?

Coumadin è il nome commerciale di un farmaco usato principalmente dalle persone che soffrono di problemi di coagulazione del sangue. Si tratta di una medicina assolutamente fondamentale per la loro salute e che impedisce al coagulo di formarsi e di generare terribili problemi nell’organismo. Il farmaco si assume per via orale e serve a curare diverse patologie oltre alla coagulazione del sangue, ovvero una serie di problemi di trombosi venosa, per contrastare le ischemie e i problemi di fibrillazione e cardiopatia reumatica.

Coumadin
Coumadin

È assolutamente necessaria la ricetta del medico per poterlo utilizzare e seguire scrupolosamente tutte le sue direttive, specialmente nell’alimentazione da seguire mentre si è in cura con questo farmaco. Infatti per massimizzare gli effetti del Coumadin è fondamentale seguire una corretta alimentazione. Il medico deve quindi prescrivere anche una adeguata dieta per Coumadin.

Solitamente le persone che lo assumono sono pazienti che:

  • Hanno una storia di trombosi
  • Sono fumatori
  • Soffrono di malattie congenite come la trombofilia
  • Persone costrette a letto

Ci sono una serie di effetti collaterali del farmaco, tra cui la diarrea. È altresì fondamentale evitare di assumere degli alimenti che possano interferire con l’azione anticoagulante del farmaco. Ecco cosa mangiare quando si assume questo farmaco.

Dieta: cosa mangiare e cosa evitare?

Una dieta sana, basata su alimenti freschi e di prima qualità è fondamentale per restare in salute, ed è ancora più importante se si assume il Coumadin. Per impedire qualsiasi effetto collaterale, tra cui mal di testa e diarrea, è fondamentale avere tutte le informazioni su cosa mangiare perchè il farmaco funzioni al meglio.

Di base, la dieta per Coumadin non vieta tassativamente nessun cibo in particolare, ma è assolutamente necessario prestare la massima attenzione a tutti quei cibi che possono interferire con l’azione anti-coagulante del farmaco e danneggiare l’organismo. Non devono essere eliminati completamente dall’alimentazione (ad eccezione dei casi più gravi), ma è necessario un consumo moderato e costante nel tempo.

Bocconcini di pollo al miele di NutriBees
Esempio di piatto: bocconcini di pollo al miele

Per un’adeguata dieta per Coumadin, occorre limitare l’assunzione di tutti i cibi ricchi di vitamina K, che ostacola l’effetto anti-coagulante del farmaco. Ecco i principali:

  • Verza e prezzemolo (da assumere in quantità molto limitate).
  • Broccoli, cavoletti, spinaci, radicchio e cime di rapa.
  • Asparagi, piselli, lenticchie, pomodori.
  • Tuorlo d’uovo, maionese.
  • Fegato
  • Cereali integrali come il riso, crusca e polenta
  • Alcool, thè verde e caffeina, contenuta anche in Cola e bevande energetiche.

Tutti gli altri alimenti possono essere mangiati, ma è consigliabile regolare le porzioni dei pasti in modo che non siano mai troppo abbondanti o scarse.

Non è facile rispettare le disposizioni della dieta per Coumadin, specialmente per quanto riguarda la qualità del cibo, ma avete un valido alleato. Noi di NutriBees prepariamo piatti pronti, sani e genuini nelle corrette porzioni e li consegniamo a domicilio in tutta Italia. Clicca qui per scoprire il menù e i piatti più adatti a seguire una dieta corretta.

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Antiossidante E301: cosa è, a cosa serve e i rischi.

Antiossidante E301

Nell’industria alimentare spesso si usano degli additivi chimici per rendere i cibi più gustosi e resistenti per poterli vendere più a lungo. Questo è particolarmente utile negli alimenti che hanno una bassa durata di vita, come le carni insaccate, le carni fresche, i salumi e i formaggi. Tra i conservanti più utilizzati per questo lavoro di protezione c’è l’antiossidante E301. Ma questo antiossidante E301 è davvero così sicuro? Cosa è, a cosa serve e quali sono gli eventuali rischi per la salute?

In questo articolo esamineremo nel dettaglio le caratteristiche di questo antiossidante per capire se è dannoso per la salute e dove lo troviamo nei piatti che mettiamo in tavola ogni giorno.

Antiossidante E301: cosa è?

L’ascorbato di sodio, o antiossidante E301, come viene chiamato nell’industria alimentare, è il sale sodico dell’acido ascorbico, o Vitamina C. appare sotto forma di polvere bianca incolore, e diventa più scuro se esposto direttamente alla luce del sole. Si trova nella maggior parte della frutta e della verdura essendo un componente derivato dalla vitamina C. viene estratto con un processo chimico attraverso la fermentazione batterica del glucosio, seguita da un intervento di ossidazione chimica. Si scioglie facilmente in acqua e ha una serie di utilizzi molto interessanti.

antiossidante E301
antiossidante E301

A cosa serve?

Come tutti i conservanti, anche l’antiossidante E301 ha come scopo quello di prolungare la durata dei cibi, rallentando il processo di deperimento naturale. L’ascorbato di sodio viene principalmente utilizzato per le sue proprietà antiossidanti, ovvero impedisce all’ossigeno iniziare il processo di ossidazione e di deperimento. 

Il lavoro dell’antiossidante non è prezioso solo a livello estetico, ma anche per proteggere il gusto del cibo e la salute di chi lo mangerà. Infatti è provato che altri antiossidanti, se usati in maniera eccessiva, possano essere potenzialmente cancerogeni. Parlo dei nitriti e dei suoi derivati, i nitrati. Questi antiossidanti possono generare delle sostanze cancerogene a contatto con la saliva o con gli acidi dello stomaco, generando queste sostante tossiche (ovviamente con un consumo eccessivo). L’uso dell’antiossidante E301 permette di evitare l’uso di questi nitrati, e di conseguenza riduce il rischio di ingerire sostanze dannose per la salute.

Per capire l’effetto antiossidante vi basterà bagnare con del succo di limone (agrume ricco di vitamina C), della frutta che avete tagliato per fare una macedonia. Dopo qualche ora noterete che la frutta non è diventata più scura, o lo è pochissimo. Questo è l’effetto antiossidante della vitamina C e dell’antiossidante E301, che ne è un derivato.

succo di limone antiossidante
succo di limone antiossidante

Dove si trova?

Questo antiossidante viene usato in una serie di alimenti come la carne insaccata (prosciutti e salumi in genere), nella carne fresca, nei formaggi e nei latticini in generale. Ma anche nelle bevande a base di frutta e verdura (succhi di frutta, frullati e concentrati), nelle bibite analcoliche e anche nella produzione della birra. Tutte queste preparazioni fanno uso dell’ascorbato di sodio per proteggere i prodotti dall’azione dell’ossigeno.

L’altro grande uso che viene fatto dell’ascorbato di sodio è quello di integratore della vitamina C. in quanto suo derivato, anche l’antiossidante E301 contiene i principi attivi benefici della vitamina C, e può quindi essere usato per aumentare i suoi benefici nei cibi che lo contengono. 

Attenzione però, l’ascorbato di sodio svolge la funzione di integratore, ovvero viene usato per “integrare” la vitamina C che viene ingerita nell’organismo. Questo significa che non basta solo la sua azione per avere la dose sufficiente di vitamina C per il nostro organismo.

Quindi la domanda che viene spontanea è una: ma l’antiossidante E301 è dannoso per la salute?

Quali sono i rischi e le alternative?

Sono stati effettuati diversi studi su questo antiossidante per capire quali sono gli eventuali rischi per la salute, e in tutti i test il responso è sempre stato lo stesso: non ci sono rischi per la salute umana, a differenza dei nitrati. Quindi, se leggete sull’etichetta la presenza di questo antiossidante, potete stare tranquilli.

Esistono alternative all’uso di conservanti per mantenere i cibi freschi e buoni come appena fatti a lungo? La risposta è si. Per i nostri piatti noi di NutriBees usiamo l’atmosfera modificata, una tecnica di conservazione innovativa. Usiamo gas alimentari che respiriamo normalmente in natura per creare un effetto “sottovuoto” e conservare i nostri piatti fino a 20 giorni in frigo senza conservanti. Scopri di più cliccando qui.

Health & Wellness

Pepe della Giamaica: proprietà e come usarlo

pepe della Giamaica

In cucina si sono affacciate tantissime spezie nuove, provenienti da ogni angolo del mondo, e tutti gli appassionati di cucina hanno la possibilità di sperimentare e creare ricette esotiche. Ogni spezia è assolutamente unica, con proprietà nutrizionali, effetti benefici e differenti utilizzi in cucina. Una delle spezie che ha ottenuto il maggior successo tra i consumatori è senz’altro il Pepe della Giamaica, conosciuto anche con il nome di Pimento. Questa spezia ha tantissime proprietà benefiche e può essere usata in molti piatti. In questo articolo scoprirete tutto quello che c’è da sapere riguardo il pepe della Giamaica.

Cos’è il pepe della Giamaica?

Come dice il suo nome, questa spezia è originaria della Giamaica, dove il clima locale crea le condizioni ideali per la nascita della pianta. Questa spezia era già nota ai tempi dei conquistadores, che l’hanno ribattezzata pimento (che vuol dire “pepe” in spagnolo). I conquistadores infatti la confusero con del normale pepe, per poi accorgersi che era molto diversa, sia nelle proprietà e, soprattutto, nel sapore. 

Infatti il sapore del pepe della Giamaica è molto diverso da quello del tradizionale pepe. È un sapore molto più tenue e delicato (per questo motivo viene anche chiamato “pepe garofanato”) e non ha un sapore predominante. Contiene infatti al suo interno sentori di cannella, zenzero, noce moscata e chiodi di garofano. Si tratta quindi di un mix di sapori unico, che può dare a qualsiasi piatto quella marcia in più fondamentale per renderlo speciale.

Pepe della Giamaica in bacche
Pepe della Giamaica in bacche

Il pepe della Giamaica si può trovare in commercio sotto forma di polvere, oppure di bacche da tritare o da utilizzare così come sono (ma l’uso comune è quello di usarle tritate o macinate). Le bacche hanno un sapore più intenso della versione in polvere. È anche disponibile sotto forma di creola, che è un mix di pepe di vario tipo (nero, bianco, rosa, verde) e pepe della Giamaica. 

Uno dei fattori che ha incentivato l’uso del pepe della Giamaica è il suo sapore tenue, che permette a questa spezia di essere utilizzato su una grandissima varietà di cibi, sia dolci che salati, sulla carne e sulla verdura. Questa versatilità di utilizzo, assieme alle sue proprietà è il grande punto di forza della spezia. Adesso invece è arrivato il momento di scoprire le proprietà benefiche del pepe della Giamaica: proprietà e come consumarlo.

I benefici di questa spezia unica

Il Pepe della Giamaica è diventato una delle spezie più utilizzate ultimamente grazie a una serie di effetti benefici molto interessanti. Ecco i principali benefici del pepe della Giamaica.

  • Digestive: la grande concentrazione di eugenolo (olio molto noto per le sue proprietà digestive, carminative, analgesiche e antisettiche) rende il pimento come rimedio naturale molto efficace per le coliche addominali, il gonfiore addominale
  • Contro il mal di denti: può essere usato come alternativa come rimedio per il mal di denti (ma in questo caso è meglio  prima consultare un medico o un dentista). 
  • Protettivo delle articolazioni: il pimento è anche un vasodilatatore, che produce un aumento della temperatura del corpo. Può essere usato come componente per impacchi per curare i reumatismi o le artriti, per esempio, oppure sotto forma di infuso di bacche per riscaldarsi e per la sua azione disinfettante della gola. Studi hanno dimostrato che le antiche popolazioni precolombiane erano già  a conoscenza del pepe della Giamaica e dei suoi effetti benefici. Era infatti usato con la cioccolata per aromatizzarla e come bevanda per riscaldare il corpo prima delle battaglie. 
  • Cosmesi: oltre all’uso alimentare, le proprietà antiossidanti e curative del pimento sono usate anche nella produzione di saponi e bagnoschiuma per uomini.

Ma il pepe della Giamaica è molto usato per rendere speciali ricette e piatti dal sapore esotico. Ecco i principali utilizzi in cucina.

Pepe della Giamaica come usarlo

Il particolare sapore del pepe della Giamaica, delicato e che ricorda tantissime altre spezie, gli ha permesso di essere utilizzato in diverse applicazioni in cucina, ed è una spezia decisamente in ascesa nella preparazione di piatti genuini e gustosi

Se amate la cucina messicana, infatti, dovreste già sapere che il pimento è una delle spezie più usate (lo è sin dai tempi delle popolazioni precolombiane) per rendere piccanti tutti i cibi (i più audaci lo usano anche con la cioccolata).

Polpette piccanti alla messicana
Polpette piccanti alla messicana

Si può usare al posto del pepe o altre spezie quando si cucina la carne alla griglia, con risultati eccellenti, nella preparazione di torte salate, pancakes, alcuni dolci natalizi e nella marinatura delle acciughe. Se si utilizza semplicemente come spezia al posto del pepe, può essere utilizzato su qualsiasi cosa, dall’uovo  ai passati di verdura, al brodo vegetale fino ai dolci. È fondamentale però conservare il pimento in polvere in un luogo asciutto e, nel caso delle bacche, triturarle solo al momento dell’utilizzo per non compromettere sapore e proprietà benefiche.

Se volete assaggiare dei piatti sani e gourmet con il pepe della Giamaica e altre deliziose spezie date un’occhiata al nostro menù e scoprirete tantissime ricette sia tradizionali che esotiche.