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5 cibi per rinforzare il sistema immunitario

Alimentazione per rinforzare difese immunitarie

L’alimentazione svolge un ruolo fondamentale per il nostro sistema immunitario. Infatti, seguire un’alimentazione bilanciata e completa di tutti i nutrienti è importante per rafforzare le difese immunitarie contro virus e infezioni. Quali sono quindi i cibi da preferire per rinforzare il sistema immunitario e quali abitudini è meglio evitare?

Quando serve rinforzare il sistema immunitario?

Durante l’anno ci sono momenti in cui il nostro corpo è più esposto a virus, allergie e malattie. Proprio in questi momenti occorre fare attenzione al nostro stile di vita e di alimentazione per proteggere il nostro organismo. I cambi di stagione, per esempio, sono periodi dell’anno in cui le difese immunitarie sono più deboli.

Oltre ai fattori naturali come il clima anche i fattori interni come lo stress possono indebolire le difese immunitarie. Nei periodi di forte stress il nostro sistema nervoso lavora a ritmi più alti, consumando gran parte della nostra energia. Dato che le nostre risorse non sono infinite, tale energia viene sottratta al sistema immunitario, che ne risulterà indebolito.

stress indebolisce il sistema immunitario
Lo stress indebolisce il sistema immunitario

Infine, un altro fattore che rende il sistema immunitario più debole è l’uso eccessivo di antibiotici. Infatti, esiste un equilibrio tra batteri “buoni” e “cattivi” che deve essere mantenuto per il corretto funzionamento del sistema immunitario e dell’apparato digerente. Un uso eccessivo degli antibiotici altera questo equilibrio esponendoci a infezioni e virus. Ecco perché quando si fa uso di antibiotici occorre assumere che rinforzano il sistema immunitario come quelli ricchi di probiotici.

Rinforzare il sistema immunitario: come fare

Il modo migliore per rinforzare le difese immunitarie è condurre uno stile di vita sano impegnandosi a seguire queste buone abitudini:

  • Seguire un’alimentazione sana: per ridurre il rischio di malattie, allergie e virus è necessario seguire una dieta equilibrata, includendo alimenti ricchi di prebiotici, probiotici e vitamine. Inoltre, occorre assumere un corretto apporto di proteine, infatti le glicoproteine sono una parte fondamentale del sistema immunitario.
  • Fare attività fisica: l’esercizio fisico regolare rinforza il nostro organismo e ci rende meno esposti a virus e malattie. Infatti, svolgere attività fisica in modo equilibrato e non eccessivo migliora la funzione dei globuli bianchi. L’esercizio fisico e la dieta equilibrata insieme contribuiscono a controllare il peso, un altro fattore fondamentale per avere un sistema immunitario forte.
  • Mantenere le buone abitudini: evitare fumo e alcolici è fondamentale per mantenersi sani e in salute. Inoltre, è buona abitudine dormire a sufficienza e avere ritmi di sonno regolari. Infatti, durante il sonno le proteine assunte con l’alimentazione agiscono per combattere patologie di vario tipo.
Dormire abbastanza rinforza il sistema immunitario
Ritmi di sonno regolari per rafforzare le difese immunitarie

Rinforzare il sistema immunitario: cosa mangiare.

Quali sono i cibi che, se mangiati regolarmente e nelle giuste quantità, aiutano a rinforzare il sistema immunitario?

Verdura ricca di vitamina C e beta-carotene

Cavolfiori, cavoli, verza e broccoli sono aiutano a rinforzare il sistema immunitario perché ricchi di vitamina C e hanno un’azione antinfiammatoria. Per godere di tutti i loro benefici è consigliabile cuocerli poco, sbollentandoli in acqua per non perdere le loro proprietà nutritive.

Anche le carote e la zucca, ricche di beta-carotene sono alleati importanti contro l’influenza. Altri vegetali che svolgono una funzione fondamentale per il sistema immunitario sono i peperoni, ricchi di vitamine A e C e le barbabietole rosse. Queste ultime proteggono il timo, una ghiandola che entra in gioco nella difesa immunitaria. Non ami le barbabietole? Prova a frullarle per creare un hummus, sarà un ottimo contorno per un secondo gustoso come il nostro Beyond burger con hummus di barbabietola e fagiolini.

Hummus di barbabietola per rinforzare il sistema immunitario
Burger vegetale con hummus di barbabietola e fagiolini di NutriBees

Legumi

Ricchi di proteine vegetali e ferro i legumi come fagioli, ceci e lenticchie aiutano a raggiungere il corretto apporto proteico mantenendo un’alimentazione sana. I legumi, infatti, dovrebbero essere consumati 2-3 volte a settimana come sostituto della carne, specialmente quella rossa, da limitare in una dieta sana. Ottimi nelle zuppe ma anche abbinati a cereali integrali e a un mix colorato di verdure. Grazie alla loro versatilità i legumi possono diventare protagonisti di piatti originali e gustosi come le nostre Polpette di melanzane, farro e lenticchie al timo con finocchi al sesamo.

Polpette di legumi
Polpette di legumi di NutriBees

Spezie

Le spezie come il curry, la curcuma, lo zenzero e la cannella hanno proprietà antiossidanti e aiutano a rinforzare le difese immunitarie. Inoltre sono un ottimo alleato della dieta sana perché danno sapore ai piatti naturalmente, senza bisogno di eccedere con sale e condimenti.

Semi e frutta secca

Fonte naturale di grassi “buoni” e di omega 3 hanno una funzione protettiva durante i cambi di stagione anche per il fatto che sono ricchi di vitamina E. Essi non sono solo un ottimo spuntino ma possono diventare l’ingrediente segreto per dare gusto e croccantezza ai piatti. Prova ad aggiungerli al tuo risotto, ecco due idee gustose: Risotto alla Barbabietola con Nocciola e Semi di Zucca o Risotto agli asparagi con nocciole e semi di zucca.

semi come usarli in cucina
Risotto agli asparagi con nocciole e semi di zucca.

Funghi

Tra le proprietà benefiche dei funghi, oltre ad avere un basso contenuto calorico, ci sono gli effetti positivi sul sistema immunitario. Infatti, i funghi sono Modificatori della Risposta Biologica, cioè migliorano la nostra capacità di rispondere alle malattie e alle infezioni. I funghi sono ricchi di polisaccaridi come i beta-glucani, che stimolano il sistema immunitario e rendono più veloce la sua risposta contro virus e infezioni.

Per rinforzare il sistema immunitario seguendo un’alimentazione sana in modo facile ci si può affidare a servizi che consegnano piatti sani a domicilio. NutriBees ti propone ogni settimana 40 ricette diverse tra cui scegliere, tutte buone, sane e fresche senza conservanti. Scopri come creare un menù personalizzato di piatti gustosi e sani con un test gratuito.

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Dieta a zona: ecco cosa mangiare

Dieta bilanciata a zona

Con il termine dieta a zona ci si riferisce a un regime alimentare ideato dall’americano Barry Sears, un biochimico diventato estremamente famoso durante gli anni ’90. È una dieta basata sul giusto bilanciamento dei nutrienti principali: proteine, grassi e carboidrati.

Ma come funziona esattamente questa dieta? Come mai è così nota in tutto il mondo?

La dieta a zona è un metodo per dimagrire che si basa fondamentalmente su un’alimentazione bilanciata, perfetta per mangiare sempre in modo sano. Si tratta di una dieta che non si basa sulle calorie ma sull’importanza di regolare la produzione di ormoni. Secondo le teorie di Sears, il cibo sano stimola la produzione di eicosanoidi, ormoni che migliorano il metabolismo. Altro punto fondamentale di questo regime alimentare sono i blocchi, ovvero l’unità di misura della dieta a zona. Ogni blocco è caratterizzato da proteine, carboidrati e grassi che vengono distribuiti nell’arco della giornata. Importante sottolineare che ogni individuo, in base alle sue caratteristiche, ha bisogno di un numero specifico di blocchi giornaliero.

piano alimentare bilanciato

La dieta a zona individua un rapporto per quanto riguarda l’assunzione di macronutrienti:

  • 40% carboidrati;
  • 30% proteine;
  • 30% grassi.

Altra distinzione molto importante in questo regime alimentare è la suddivisione tra cibi favorevoli e cibi sfavorevoli o comunque da limitare in base al loro indice glicemico. Il suo metodo aiuta a mantenere la produzione di insulina ottimale, in questo modo il metabolismo corporeo può essere sfruttato al massimo. In questi casi, disporre di un sito web dove trovare piatti pronti bilanciati è la scelta più comoda per seguire una dieta equilibrata e mangiare sano.

Quali sono gli alimenti favorevoli secondo la dieta a zona?

Vediamoli insieme:

  • Carboidrati favorevolitutte le verdure e la frutta tranne: patate, zucca, carota cotta, banane, mango, anguria, uva, datteri e fichi. Molto importante limitare anche pane, pasta, riso, succhi zuccherati e dolci industriali.
  • Proteine favorevoli: tra queste troviamo la carne bianca, il pesce azzurro e i legumi. Da evitare i salumi, la carne rossa e il tuorlo d’uovo.
  • Grassi favorevoli: come ad esempio olio extravergine d’oliva, frutta secca e olive. Da evitare il latte intero ed il burro.
Alimenti favorevoli. Proteine, frutta e verdura
Alimenti favorevoli

Dieta a zona: una grande varietà di cibi

La dieta a zona ti da la possibilità di mangiare alimenti sempre differenti, tra quelli maggiormente consigliati troviamo sempre frutta a verdura. Queste devono essere consumate in grandi quantità in modo da stimolare l’insulina gradualmente senza causare dei picchi di glicemia. Il modo migliore per seguire la dieta a zona passo per passo è quello di creare un piano alimentare ad hoc, un modo per restare in regime ma senza rinunciare ai sapori.

L’apporto proteico è un altro aspetto molto importante della dieta a zona, deve venire principalmente da pesce, legumi e carni bianche. Per quanto riguarda i grassi, l’olio extravergine d’oliva, le noci e l’avocado sono fortemente consigliati. I cibi vietati o comunque limitati sono quelli più scontati, come ad esempio:

  • Pasta;
  • Riso;
  • Pane;
  • Cereali raffinati;
  • Grassi saturi;
  • Caffeina e alcool.
limitare la pasta
La pasta è tra gli alimenti da limitare

Dieta a zona: ecco un esempio

Giusto per darti un’idea di come potrebbe essere un esempio di dieta a zona, ecco per te una giornata tipo. Ovviamente, la dieta a zona è un regime alimentare da personalizzare in base alle nostre esigenze, attività e obiettivi. Questo che andiamo a vedere è un semplicissimo esempio:

Colazione: yogurt magro, frutta secca o in alternativa frutta fresca.

Spuntino 1: frutta fresca più yogurt o in alternativa fesa di tacchino o ricotta.

Pranzo: petto di pollo, verdure miste cotte e crude, una ciotola di pomodori, un cucchiaio di olio e un frutto.

Spuntino 2: frutta fresca più yogurt o in alternativa fesa di tacchino o ricotta.

Cena: pesce e verdure miste, ad esempio filetto di merluzzo a bassa temperatura con pomodorini e bieta.

dieta a zona e merluzzo
Filetto di merluzzo cotto a bassa temperatura di NutriBees

Questo è solo un esempio, le quantità non sono specificate perché variano sempre in base ai blocchi, ma può essere comunque una guida utile per farti capire come funziona una giornata in zona. Come possiamo vedere si tratta di un menu abbastanza vario, inoltre, è opportuno bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e optare per una tisana depurativa la sera.

Un sito web che possa darti la possibilità di seguire il tuo piano alimentare personalizzato è il modo migliore per seguire la tua dieta senza intoppi. Un modo per restare in forma, usufruendo di un servizio di cibi a domicilio ma senza privarsi del gusto. La dieta a zona nonostante sia inizialmente più complicata da comprendere rispetto ad altre diete è a lungo andare una delle più efficaci, proprio perché diventa uno stile di vita vero e proprio.

Nutribees ha l’obiettivo di offrire un servizio di dieta a domicilio, piatti pronti e menù vari in grado di supportare a 360 gradi tutte le persone che desiderano migliorare il loro benessere.

Un modo per seguire uno stile di vita sano ma senza rinunciare alla buona cucina! 

Lifestyle, Trends

Regali di Natale originali. 5 motivi per regalare un alveare.

Nutribees e 3Bee

Ogni anno quando si avvicina il Natale abbiamo due grandi sfide: restare leggeri per mantenere le buone abitudini prima delle grandi abbuffate in famiglia e trovare regali di Natale originali e perfetti per i nostri cari. Come possiamo conciliare tutti i nostri impegni con queste due missioni impossibili? NutriBees ha trovato la soluzione, offrendoti piatti sani e bilanciati per affrontare senza pensieri il periodo prima e dopo le feste, ma non solo. Ha trovato il regalo perfetto, capace di fare felici tutti, anche l’ambiente. 

Per Natale NutriBees si è regalata un alveare di 3Bee, per prendersi cura di 60.000 api e impegnarsi in un’iniziativa etica e sostenibile. NutriBees infatti, che si prende cura ogni giorno del benessere delle persone con piatti pronti fatti di ingredienti freschi e salutari, conosce bene l’importanza di una catena alimentare controllata. La produzione del cibo che mangiamo infatti dipende direttamente o indirettamente dall’attività di impollinazione delle api. Oggi però le api sono messe in grave pericolo dai cambiamenti climatici e dall’uso sconsiderato di agro farmaci e pesticidi. Per questo 3Bee ha ideato un’iniziativa per proteggerle e monitorarle e NutriBees, che sa bene quanto è importante la qualità del cibo che mangiamo, ha deciso di sostenerla.

L'alveare di NutriBees
L’alveare di NutriBees

Come regalare un alveare

3Bee è una green startup che sviluppa sistemi intelligenti per prendersi cura delle api, monitorando la loro salute e attività di impollinazione, che è cruciale per il benessere dell’ambiente. Grazie al loro sistema Hive-Tech, infatti, permettono agli apicoltori di monitorare costantemente i propri alveari, aiutando a individuare con tempismo l’insorgere di malattie e altri problemi che potrebbero influire sull’attività degli animali. Le iniziative di 3Bee però non sono rivolte solo agli apicoltori ma a tutti coloro che vogliono fare un gesto per il bene dell’ambiente. Infatti, chiunque può adottare o regalare un alveare per un intero anno, durante il quale gli apicoltori se ne prenderanno cura e tu potrai monitorare le tue api da pc o smartphone in modo facile e divertente.

Adottare un alveare è facile e divertente e può diventare il regalo perfetto. Ecco 5 motivi per cui un alveare è uno tra i regali di Natale originali da fare quest’anno.

Alveari
Alveari di 3Bee

1. È un regalo di Natale originale e unico

Con l’iniziativa di 3Bee “adotta un alveare” potrai scegliere tra varie apicolture, situate in località diverse, il tipo di miele prodotto e la tua arnia. Un alveare è un regalo unico non solo perché originale ma anche perché chi riceve l’alveare sarà direttamente coinvolto nel monitoraggio delle sue api, della loro salute e dell’attività di impollinazione. Così fare un gesto per il bene dell’ambiente risolverà la tua ricerca dei regali di Natale originali e divertenti e farai contento chiunque lo riceverà.

2. Fai qualcosa di importante per l’ambiente

L’attività di impollinazione è importante per l’ecosistema e per mantenere la biodiversità. Senza questi animaletti instancabili il mondo e la natura sarebbero molto diversi da quelli che conosciamo. Infatti, trasportando il polline di fiore in fiore le api hanno il cruciale compito di favorire la riproduzione delle piante: più piante assorbono quantità maggiori di anidride carbonica. Inoltre, le api mantengono la biodiversità degli ecosistemi, mantenendo la natura più ricca e varia.

Apicoltore
Apicoltore

3. Proteggi la filiera alimentare controllata

Le api sono fondamentali per il nostro pianeta e, di conseguenza, per la catena alimentare tutta: il cibo che mangiamo, infatti, dipende direttamente o indirettamente dall’attività di impollinazione delle api. In Europa un terzo del cibo prodotto, circa 4.000 tipi di frutta e verdura, dipende dall’impollinazione diretta delle api. Non a caso proprio l’ape è fin dalla nascita il logo di NutriBees che, dopo questa collaborazione, potrà contare su oltre 60.000 piccole mascotte.

4. È un regalo di Natale… doppio!

Con l’adozione di un alveare riceverai il miele prodotto dalle tue api, che hai sostenuto, curato e monitorato per un anno intero. Così il tuo regalo di Natale non sarà solo il più originale, ma anche il più ricco e, dopo un anno, il destinatario del regalo riceverà dell’ottimo miele prodotto in modo protetto e controllato. Oltre all’alveare, quindi, farai anche un regalo buonissimo e genuino che nessuno si aspetta.

5. È un regalo di Natale etico

Quale migliore occasione del Natale per fare del bene e impegnarsi in iniziative per la salvaguardia dell’ambiente? Adottando un alveare sostieni gli apicoltori, che con il loro lavoro si assicurano che le api crescano forti e sane, e che la loro attività di impollinazione proceda senza problemi. Grazie a loro non solo abbiamo prodotti genuini sulle nostre tavole ma l’ecosistema e la biodiversità si preservano. Per questo 3Bee ha ideato sistemi per supportare l’attività degli apicoltori in modo intelligente e tu, regalando un alveare, puoi dare un importante contributo.

I piatti di NutriBees
I piatti di NutriBees

Un’idea regalo così creativa e originale non può certo rimanere segreta, per questo NutriBees ha deciso di condividerla con tutti i suoi clienti. La prima settimana di dicembre ti offre il 5% di sconto per adottare un alveare 3Bee per Natale. Cosa c’è di meglio di avere piatti pronti e salutari per prepararsi alle feste senza il pensiero di cucinare insieme a un’idea per i tuoi regali di Natale originali? Scopri tutti i piatti dal menù di NutriBees e come adottare le tue api su 3Bee.


Lifestyle, Trends

Giornata Mondiale dell’Alimentazione (GMA) 2019.

Giornata Mondiale dell'Alimentazione

Ogni anno il 16 ottobre si celebra la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e l’anniversario della fondazione della FAO (L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura). Questa giornata mondiale, chiamata anche World Food Day, è una delle più importanti del calendario dell’ONU, in onore della quale ognuno dei 150 Paesi delle Nazioni Unite organizza proposte per richiamare l’attenzione sull’obiettivo #FAMEZERO.

“Le nostre azioni sono il nostro futuro. Un’alimentazione sana per un mondo #famezero”

Questo è l’appello della FAO nella Giornata Mondiale dell’Alimentazione per attirare l’attenzione sul tema della scorretta alimentazione. L’obiettivo #FAMEZERO infatti, non consiste solo nella lotta contro la fame nelle regioni sottosviluppate del mondo ma comprende anche la diffusione di una sana alimentazione nei Paesi sviluppati.

Cucinare per mangiare sano
Cucinare ricette sane

Il problema dell’alimentazione oggi

I fenomeni della globalizzazione, dell’urbanizzazione e l’aumento dei redditi nei Paesi sviluppati hanno cambiato il nostro modo di mangiare. Infatti, oggi si sono affermate nuove abitudini alimentari poco bilanciate che non riescono a fornirci la giusta quantità di nutrienti necessari per la nostra salute.

La dieta dei nostri nonni e bisnonni era composta da cibi poco raffinati, come riso e farine integrali, naturalmente ricchi di fibre. Si consumavano solo frutta e verdura di stagione e molti più semi e frutta secca, che sono un’ottima fonte di energia e grassi “buoni”. Inoltre, si cucinava quotidianamente e i pasti venivano consumati attorno al tavolo, in compagnia di tutta la famiglia.

Mandorle e anacardi fonte di grassi buoni
Mandorle e anacardi fonte di grassi buoni

Con il cambiamento degli stili di vita sempre più frenetici e la nascita dei fast food, si è persa la buona abitudine di cucinare a casa tutti i giorni, con ingredienti locali e genuini. Inoltre, si è ridotto il tempo dedicato al pasto, che viene sempre più spesso consumato in solitudine e di fretta.

In linea con lo stile di vita contemporaneo anche la preparazione del pasto è spesso ridotta al minor tempo possibile. Si privilegiano dunque gli alimenti confezionati, altamente raffinati, e si riduce il consumo di ingredienti freschi che conservano i propri nutrienti ma richiedono una preparazione più lunga.

Il risultato di questo cambiamento è stata la diffusione di una dieta poco bilanciata, ricca di zuccheri, cereali raffinati, sale e grassi, e abitudini alimentari poco equilibrate, con un consumo eccessivo di carne e cibi di origine animale. Tali abitudini, unite allo stile di vita sedentario sempre più diffuso, hanno portato a una crescita dei tassi di obesità sia nei Paesi sviluppati, sia nei Paesi a basso reddito, dove l’obesità e la fame sono problemi che convivono. Proprio questo si intende per malnutrizione e dieta scorretta, ovvero i focus della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2019.

Una dieta corretta

Il problema della diffusa dieta scorretta è che si ingeriscono quantità di cibo maggiori rispetto a quelle che il nostro corpo richiede, ma si soffre comunque di importanti deficit alimentari. Le vitamine e le fibre, per esempio, si perdono facilmente nel processo di raffinazione dei cibi, ecco perché gli alimenti di origine industriale non forniscono il giusto apporto di nutrienti al nostro organismo, nonostante si mangi molto.

Fast food e dieta scorretta
Fast food

Al contrario, una dieta corretta deve comprendere alimenti più nutrienti e sicuri, consumati in quantità minore. Un’alimentazione sana, infatti, deve essere varia e seguire le direttive generali che ci fornisce la piramide alimentare, tra cui troviamo:

-consumare quotidianamente di frutta e verdura;

-privilegiare proteine e grassi di origine vegetale, come quelli nei legumi, nell’olio d’oliva e nella frutta secca;

-scegliere cereali integrali e amidi poco raffinati, come il riso integrale;

-ridurre gli alimenti ricchi di grassi, zucchero e sale, come dolci e fast food, che andrebbero consumati al massimo una volta al mese.

La promozione della dieta corretta con l’aiuto di tutti i settori è l’obiettivo della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2019.

Piramide alimentare per dieta corretta
La piramide alimentare

Cosa fa NutriBees

NutriBees sa bene quanto sia importante assumere con il cibo tutti i nutrienti necessari per il nostro benessere e per darci l’energia a di condurre uno stile di vita attivo. Per questo collaboriamo con esperti di nutrizione per pensare ricette bilanciate, sane e complete di tutti i nutrienti.

Riso rosso integrale per dieta sana
Riso rosso integrale

Sappiamo anche che lo stile di vita contemporaneo è frenetico e che non tutti hanno il tempo di prepararsi quotidianamente piatti equilibrati, fatti di ingredienti freschi per fare il pieno di fibre, vitamine e tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno. Ecco perchè abbiamo pensato a un servizio che dia a tutti la possibilità di mangiare sano, equilibrato e in poco tempo. Agiamo concretamente per promuovere uno stile di alimentazione più sano con:

-piatti completi con tutti i macro-nutrienti: proteine, carboidrati, grassi e fibre;

-ingredienti freschi, conservati in atmosfera protetta per mantenere la bontà e i nutrienti intatti e permettere la conservazione in frigo fino a 20 giorni;

-un menù con ricette sempre nuove, così mangiare sano non sarà un sacrificio ma un piacere da scoprire;

Riso alla menta per dieta corretta
Riso alla menta con piselli e pinoli

-piatti ideati per incontrare le esigenze di tutti, grazie al test nutrizionale che ci aiuta a offrirti le migliori ricette in base ai diversi stili alimentari e a eventuali intolleranze.

-promozione di un’alimentazione equilibrata e varia

-spedizione in tutta Italia.

Pensiamo ogni giorno a offrirti una cucina bilanciata e piatti che facciano sentire bene, così che gli impegni quotidiani non siano un ostacolo al tuo benessere. E alla fine avrai più tempo per fare ciò che ami.

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Additivi alimentari: dove si trovano e cosa fanno

Additivi alimentari

Dando un’occhiata alle etichette dei tuoi alimenti in cucina, avrai buone probabilità di individuare degli additivi alimentari, sostanze chimiche utilizzate per migliorare l’aspetto, il sapore o la consistenza di un prodotto o per estenderne la durata.

Molti degli additivi alimentari utilizzati dall’industria alimentare si trovano in alimenti che la gente mangia ogni giorno (ad esempio, il MSG si trova anche nel parmigiano).

Quando non sei sicuro che un prodotto contenga o meno un additivo, controlla l’etichetta. Possono capitare ingredienti elencati che contengono additivi alimentari senza menzionarli sull’etichetta. Ad esempio, la “margarina” potrebbe essere un caso di ingrediente elencato che contiene additivi alimentari.

NutriBees si impegna ogni giorno nell’offrire ai suoi clienti piatti totalmente esenti da qualsiasi tipo di additivi alimentari grazie all’impegno dei suoi chefs.


additivi alimentari


Cosa fanno gli additivi alimentari?

Per la maggior parte delle persone, gli additivi non sono un problema a breve termine. Ci sono additivi alimentari che hanno più probabilità di altri di causare reazioni nelle persone sensibili e sono spesso gli additivi che vengono usati per dare ad un alimento una qualità commerciabile, come il colore, che più comunemente causa reazioni allergiche.

Alcune di queste reazioni ipersensibili includono:

  • Disturbi digestivi – dissenteria e coliche.
  • Disturbi nervosi – iperattività, insonnia e irritabilità.
  • Problemi respiratori – asma, rinite e sinusite.
  • Problemi di pelle – orticaria, prurito, eruzioni cutanee e gonfiore.

La diagnosi medica è importante. Se pensi di avere una sensibilità agli additivi alimentari, è importante cercare un aiuto professionale poiché tutti i sintomi che potresti riscontrare, possono essere causati anche da altri disturbi.

Può aiutare avere un diario alimentare sul quale annotare attentamente eventuali reazioni avverse. Nel caso in cui venga identificata una sensibilità, la pratica abituale è quella di eliminare tutti gli alimenti sospetti dalla dieta e quindi reintrodurli uno per uno per vedere quale additivo (o additivi) provoca la reazione. Questo dovrebbe essere fatto solo sotto controllo medico, poiché alcune delle reazioni – come l’asma – possono essere gravi.

Capiamo benissimo la difficoltà e la mancanza di voglia che si ha nel controllare ogni volta che si acquista qualcosa l’etichetta. Questa è una delle ragioni per cui è nato il nostro servizio: offrire cibo di qualità e sano per evitare qualsiasi tipo di problema.

infografica additivi alimentari


Quali cibi contengono additivi alimentari e cosa evitare

Di seguito saranno illustrati i 4 principali additivi alimentari e i cibi in cui è possibile trovarli:

1- Nitrato di sodio

Frequentemente presente nelle carni lavorate, il nitrito di sodio agisce come conservante per prevenire la crescita dei batteri e allo stesso tempo aggiunge un sapore salato e un colore rosa-rossastro.

Se esposti a calore elevato e in presenza di aminoacidi, i nitriti possono trasformarsi in nitrosamina, un composto che può avere molti effetti negativi sulla salute.

Una ricerca ha dimostrato che un’assunzione più elevata di nitriti e nitrosamina era associata a un rischio più elevato di cancro allo stomaco.

Tuttavia, è meglio mantenere l’assunzione di nitrito di sodio e di carni lavorate al minimo. Prova a scambiare carni lavorate come pancetta, salsiccia, hot dog e prosciutto per carne non trasformata e fonti salutari di proteine.

Pollo, manzo, pesce, maiale, legumi, noci e uova sono deliziosi cibi ricchi di proteine ​​che puoi aggiungere alla tua dieta al posto delle carni lavorate.

2- Glutammato monosodico (MSG)

Il glutammato monosodico, o MSG, è un additivo alimentare comune usato per intensificare e migliorare il sapore dei piatti salati.

Si trova in una varietà di alimenti trasformati come cene surgelate, snack salati e zuppe in scatola. Viene anche spesso aggiunto agli alimenti nei ristoranti e nei fast food.

Il MSG è stato oggetto di accese polemiche da quando uno studio ha scoperto che grandi quantità causavano effetti neurologici dannosi e compromissione della crescita.

In alcune ricerche, il consumo di MSG è stato anche associato ad aumento di peso e sindrome metabolica in alcuni studi osservazionali.

Detto questo, alcune persone hanno una sensibilità al MSG e possono manifestare sintomi come mal di testa, sudorazione e intorpidimento dopo aver mangiato una grande quantità.

additivi alimentari


3- Coloranti alimentari artificiali

La colorazione alimentare artificiale è utilizzata per illuminare e migliorare l’aspetto di qualsiasi cosa, dalle caramelle ai condimenti.

Negli ultimi anni, tuttavia, ci sono state molte preoccupazioni riguardo ai potenziali effetti sulla salute. Coloranti alimentari specifici come Blue 1, Red 40, Yellow 5 e Yellow 6 sono stati associati a reazioni allergiche in alcune persone. Inoltre, una ricerca ha riportato che la colorazione alimentare artificiale può promuovere l’iperattività nei bambini.

Il Red 3, noto anche come eritrosina, ha dimostrato di aumentare il rischio di tumori della tiroide in alcuni studi sugli animali, causando la sua sostituzione con altri coloranti nella maggior parte degli alimenti.

I coloranti alimentari si trovano principalmente negli alimenti trasformati che dovrebbero essere limitati in una dieta sana. Consigliamo di optare per cibi integrali che contengono più nutrienti importanti e sono privi di coloranti artificiali.

4- Grassi trans

I grassi trans sono un tipo di grasso insaturo che, avendo subito idrogenazione, aumenta la durata di conservazione e migliora la consistenza dei prodotti. Può essere trovato in molti tipi di alimenti trasformati come i prodotti da forno, la margarina, i popcorn da microonde e i biscotti.

In particolare, più studi hanno collegato un’assunzione maggiore di grassi trans con un rischio più elevato di malattie cardiache. Altri studi, invece, indicano il fatto che potrebbe esserci una connessione tra grassi trans e diabete

Tagliare gli alimenti trasformati dalla vostra dieta è il modo più semplice ed efficace per ridurre l’assunzione di grassi trans. In alternativa ti suggeriamo delle semplici sostituzioni, ad esempio usare burro invece di margarina e scambiare oli vegetali con olio d’oliva o olio di cocco.


Se dopo aver letto questo articolo hai capito la pericolosità nell’assumere quotidianamente cibi contenenti queste sostanze, ti consigliamo di provare NutriBees e scoprire la comodità di ricevere piatti pronti a domicilio di qualità e senza alcun additivo alimentare.

Trends

I Migliori Nutrizionisti online in Italia

nutrizionista online

In questi anni sempre più professioni si sono aperte al mondo dell’online andando incontro ad un trend in costante crescita e che in nessun modo può essere ignorante. Seguendo questo trend, anche le professioni legate al mondo della nutrizione e della dieta si sono spostate online e sempre più nutrizionisti e dietisti offrono la possibilità di ricevere un consulto via web tramite skype o telefonate programmate nel tempo.

Con questo articolo la nostra redazione di nutribees.com vuole provare a scovare quali siano alcuni dei nutrizionisti online d’italia in modo da potervi guidare nella scelta: sappiamo che esiste ancora resistenza in questo tipo di approccio ma crediamo che ormai i tempi siano maturi per potersi rivolgere a professionisti qualificati anche online per seguire un percorso di dieta per perdere peso o semplicemente iniziare a seguire una alimentazione sana e bilanciata.

I nomi di nutrizionisti online che vogliamo consigliarvi sono quindi i seguenti: la dottoressa Elettra Terziani, che offre diverse tipologie di pacchetti per essere seguiti con consulenze online via skype, la dottoressa Lidia Mosca che anch’essa offre la possibilità di ricevere un consulto telefonico e la dieta online e infine la dottoressa Lisa Lasagna che offre consulenze a distanza anche per pazienti non necessariamente basati nelle vicinanze del suo studio di Boretto (Reggio Emilia).

Se prima di procedere con un vero e proprio consulto online, aveste voglia di schiarirvi le idee su quale il professionista dell’alimentazione più adatto a voi potete leggere il nostro articolo a proposito e eventualmente iniziare dal nostro test alimentare gratuito che vi potrà dare una prima indicazione di quale sia lo stato della vostra attuale alimentazione e di come possiate migliorarla aumentando o diminuendo alcune categorie di cibo.

Successivamente, vi invitiamo a sbirciare almeno il nostro menù di piatti pronti sani e bilanciati che consegniamo in tutta Italia in 24/48 ore: il nostro servizio garantisce anche ai più pigri di riuscire a seguire una sana alimentazione in maniera facile post o pre essersi rivolti ad un nutrizionista online. Il nostro servizio non è raccomandato per chi soffre di patologie specifiche ma per chi semplicemente è stanco di mangiare sempre le solite cose, i soliti panini e ha voglia di pranzare e cenare con alimenti sani e genuini preparati dalle mani di abili chef.

Trends

NutriBees: il box a domicilio che ti risolve la vita in cucina

box a domicilio

Come iniziare a mangiare meglio senza faticare con un box a domicilio

Riuscire a trovare il tempo per mangiare sano e in maniera bilanciata risulta sempre più difficile tra i mille impegni a cui dobbiamo rispondere nella vita moderna.
Per questo purtroppo sempre più persone scelgono un cibo veloce, rapido, senza preparazione a discapito di cibi bilanciati e sani che li aiuterebbero a sentirsi meglio nella vita di tutti i giorni.
Se a questo aggiungiamo che, come riporta questo articolo di HBR, sempre meno persone amano cucinare anche avendone il tempo, ecco perchè un servizio di cibo sano recapitato con un box a domicilio può veramente diventare una svolta in cucina.

Proprio per questo motivo abbiamo creato quasi 2 anni fa NutriBees.com con l’obiettivo di offrire un servizio di healthy food delivery che andasse a dare una soluzione di questa problematica e riempisse uno spazio di mercato e di bisogno lasciato libero da altri servizi di box a domicilio dedicati a ingredienti, frutta e verdura, snacks.
Consultando il nostro menù settimanale che ruota ogni settimana, potrete scegliere il pacchetto che meglio si confà alle vostre esigenze tra 5-6-10-12 piatti e ricevere il vostro box a domicilio comodamente in tutta Italia selezionando la consegna del martedì o del giovedì e sfruttando eventualmente un servizio di punti di ritiro nel caso fosse per voi difficile ricevere la vostra spedizione a casa o in ufficio.

A questo punto non dovrete far altro che aspettare il vostro box composto da un packaging esterno isotermico e contenente le vostre monoporzioni: potrete poi riporle in frigorifero entro 72 ore dove potrete conservarle fino a 20 giorni prima di scaldarle in forno, microonde o padella quando vorrete consumarle.

Da quando siamo partiti ormai tantissimi clienti in tutta Italia utilizzano il nostro servizio di box a domicilio e qui potrete leggere alcune recensioni che abbiamo ricevuto.
Speriamo presto anche voi potrete dire addio alle fatiche in cucine e lasciarvi conquistare dal nostro rivoluzionario servizio.

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Trends

5 miti del Food Delivery sfatati da NutriBees

food delivery ufficio

Scopriamo perchè il nostro servizio amplia i limiti della consegna a domicilio

Quando si parla di food delivery la classica immagine che ci viene in mente è quella del ragazzo che consegna, in circa una mezz’oretta avvalendosi di motorino o bicicletta, pietanze come pizza, sushi, hamburger ad un target mediamente giovane e residente in grandi aree urbane.
Il nostro servizio di food-delivery sfata questi luoghi comuni dimostrando che, all’interno di un settore in crescita come quello della consegna a domicilio di cibo, possano esserci in realtà diverse sfaccettature e diversi target coinvolti.

Di seguito riportiamo almeno 5 di questi aspetti

 

1 – Il Food Delivery è attivo solo nelle grandi città: se è vero che piattaforme come Deliveroo e Foodora sono attive solo nelle principali città di provincia (necessitando di determinate masse critiche di utenti e ristoranti per poter esistere), già servizi come JustEat (che permettono ai ristoranti di utilizzare loro fattorini) sono presenti in molte città minori non avendo costi fissi. NutriBees supera ulteriormente questi limiti prevedendo la consegna in qualsiasi città d’Italia (isole incluse) e allargando la platea dei potenziali utenti.

 

 

2 – Il Food Delivery prevede l’utilizzo di fattorini (spesso sottopagati): l’utilizzo di fattorini in bici o motocicletta sottopagati è un caso salito agli onori della cronaca recentemente con il caso Foodora ma in realtà è sempre stato presente nel settore. NutriBees cambia questo modello consolidato prevedendo un’unica consegna settimanale effettuata con corrieri nazionali “strutturati” e rendendo più efficiente la logistica e limitando i costi sia umani che economici.

 

 

3 – Il Food Delivery è utilizzato solo da giovani che non vogliono cucinare: se è vero che i principali utenti di questo settore sono persone mediamente giovani, tech-savy e ormai abituate ad acquistare tutto tramite smartphone, con il nostro servizio abbiamo visto in realtà un crescente interesse e utilizzo anche da parte del segmento di popolazione over 50 che, avendo poco tempo tra lavoro e famiglia, preferisce risparmiarsi la fatiche ai fornelli in cambio di più tempo libero specialmente alla sera. Un segmento sottovalutato è inoltre quello degli anziani: con il nostro servizio riscontriamo sempre più persone che acquistano abbonamenti per i loro genitori che per motivi di salute devono mangiare bene ma non sono più in grado di cucinare pranzo e cena senza aiuti esterni.

 

 

4 – Il Food Delivery riguarda solo il junk-food: Siamo abituati a vedere consegne di pizze, sushi, hamburger ovvero quello che in gergo (senza volerlo demonizzare poi troppo) viene chiamato Junk-Food. Sempre più spesso vediamo in questi mesi invece (seguendo un trend americano) la nascita di servizi dedicata ad una alimentazione healthy che tiene in considerazione il bilanciamento del piatto e dei macros nutrizionali avvalendosi spesso, come nel nostro caso, del supporto scientifico di nutrizionisti di fama come la dottoressa Anna Villarini. Oltre al nostro servizio, stanno nascendo anche a livello locale partendo ovviamente dalle grandi città, realtà focalizzate unicamente su questo segmento senza per questo rinunciare al gusto ovviamente!

 

 

5 – Il Food Delivery non è adatto a intolleranti e vegani: Come la GDO e i ristoranti si stanno adeguando per servire anche persone con intolleranze o con scelte alimentari specifiche (es. vegani), anche il settore food-delivery sta rispondendo a questo cambiamento offrendo sempre di più opzioni che possano servire anche questo segmento. Lato nostro sono infatti già presenti molti piatti vegetariani e a breve introdurremo anche una linea ad hoc per i nostri clienti celiaci con una linea prodotta in un differente laboratorio per garantire la non contaminazione assoluta.

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Trends

Intervista al dietista Giuliano Ubezio

dietista giuliano Ubezio

Conosciamo meglio il dietista Giuliano Ubezio

Ci spostiamo a Milano per proseguire la nostre interviste volte a meglio alcuni tra i migliori professionisti dell’alimentazione d’Italia intervistando il dietista Giuliano Ubezio.
Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà con i suoi pazienti, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno dietista Giuliano Ubezio, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Sono Giuliano Ubezio, dietista dal 2003, specializzata in diete dimagranti, per sportivi e per artrosici. Formulo diete personalizzate, seguendo le necessità di chi si rivolge presso il mio studio, cercando di educare aduna sana e corretta alimentazione, mangiando di tutto, ma nelle giuste dosi. Seguo molti atleti soprattutto nel campo del crossfit

Cosa ami di più del tuo lavoro ?

Vedere soddisfatto il paziente, dopo un cambiamento sia estetico, ma sopratutto un cambiamento di stile di vita ed approccio quotidiano ad una sana alimentazione, senza rinunciare a qualche strappo!!!

Qual è la più grossa difficoltà che incontri con i tuoi pazienti?

Sfatare i soliti falsi miti, e le abitudini radicate nel tempo.

Hai una ricetta preferita? Quale e perchè?

Pancake, si può mangiare sia dolce che salato, sia a colazione che nei pasti o come spuntini.

Quale cibo ( o categoria di cibo )  viene troppo spesso sottovalutata dai tuoi pazienti ?

Il legume, non c’è la cultura soprattutto al Nord, in realtà è una fonte importante di proteine e fibra!

Quale sarà il cibo del futuro?

Legumi e quinoa

Come affrontare il rientro post vacanze?

Riprendendo le abitudini alimentari sane e ricominciando a praticare attività fisica!

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Giocare con i miei due figli, allenarmi, passeggiare, rilassarmi.

Informazioni, orari, luoghi per contattare il dietista Giuliano Ubezio e prenotare una visita

Milano – Corso vercelli: mercoledì 15.00-20.00 venerdì 9.00-12.00

Arese : lunedì 14.00-21.30

Monza: giovedì 9.00-19.00

Roma – Via Camilluccia 643 – martedì 10.00-18.00

http://giulianoubezio.com/contatti/

339.6952883

ig: doc_giuliano

fb: giuliano ubezio dietista

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Trends

Intervista al nutrizionista Giuliano Parpaglioni

Nutrizionista Giuliano Parpaglioni

Conosciamo meglio il nutrizionista Giuliano Parpaglioni

Ci spostiamo a Brescia per proseguire la nostre interviste volte a meglio alcuni tra i migliori nutrizionisti della nostra penisola intervistando il nutrizionista Giuliano Parpaglioni di Brescia. Scopriamo insieme cosa ama maggiormente del suo lavoro, le principali difficoltà con i suoi pazienti, le sue passioni e come prenotare una visita presso il suo studio.
Se prima di procedere con la lettura dell’articolo voleste avere un primo feedback rapido e divertente sulla vostra attuale alimentazione vi ricordiamo il nostro test nutrizionale gratuito online.

Buongiorno nutrizionista Giuliano Parpaglioni, si presenti in poche righe ai nostri lettori

Giuliano Parpaglioni, biologo nutrizionista. Svolgo questo lavoro da quasi dieci anni e ho maturato esperienze diverse per diversi approcci alimentari. Dopo la laurea, ho conseguito un master di II livello in alimentazione e nutrizione umana e ho approfondito varie tematiche con corsi privati di aggiornamento e tirocini.

Cosa ami di più del tuo lavoro ?

La soddisfazione più grande è quando il paziente è soddisfatto di quanto riesce a ottenere, spesso mangiando più di quanto mangiasse prima di venire da me. Sono contento di sapere, ad esempio, che durante le diete non si ha fame, che è la paura di molti.

Qual è la più grossa difficoltà che incontri con i tuoi pazienti?

Convincerli a mangiare le quantità assegnate. Molto spesso le persone sono titubanti quando presento il piano alimentare, perché le quantità prescritte sono maggiori rispetto a quelle a cui sono già abituati. Sono comprensibilmente diffidenti: mangiare di più e dimagrire sembra un controsenso.

Hai una ricetta preferita? Quale e perchè?

Non ho ricette preferite, non sono un grande cuoco e preferisco dare indicazioni sugli alimenti grezzi, che poi il paziente potrà combinare come meglio crede, piuttosto che dare dei piatti specifici che ingabbiano la dieta.

Quale cibo ( o categoria di cibo )  viene troppo spesso sottovalutata dai tuoi pazienti ?

La frutta secca e i legumi. La prima viene spesso consumata solo durante le vacanze di natale, i secondi invece vengono spesso consumati come minestroni, con l’ovvio risultato che le persone si riempiono di liquidi e non mangiano abbastanza.

Quale sarà il cibo del futuro?

Gli insetti. Questi vengono sfruttati già da molte popolazioni mondiali e credo che possano dare una spinta alla sostenibilità generale del sistema alimentare occidentale. Probabilmente le prime applicazioni saranno come farine o come prodotti elaborati (hamburger, polpette…), ma è possibile che tra qualche anno si riescano a trovare anche ristoranti che servono spiedini di grilli

Come affrontare il rientro post vacanze?

Con calma prima di tutto. In vacanza si ha la tendenza a stravolgere le proprie abitudini, a volte mangiando di più, altre invece mangiando molto di meno. Bisogna tornare ai vecchi ritmi e per farlo c’è bisogno di un minimo di pianificazione iniziale. Non c’è bisogno di avere fretta, l’importante è non lasciare le cose al caso.

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

Sono maestro di Nordic Walking, è uno sport che adoro e a cui dedico molto del mio tempo libero. In generale, comunque, mi piace muovermi il movimento e lo sport. Leggo libri di narrativa, libri sull’alimentazione e saggi in genere e sono appassionato a molte serie tv.

Dati, orari, luoghi per contattarla e prenotare una visita con lei?

Ricevo a Brescia, a Toscolano Maderno (BS) e a Leno (BS). Per prenotare una visita è possibile trovare i contatti degli studi sul mio sito www.nutrizionistabrescia.com
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